CDA ARDSUSmaldore saluta: «4 anni di impegno»

Si chiude con un bilancio positivo il mandato del dott. Luca Smaldore quale rappresentante studentesco nel Consiglio di Amministrazione dell’Ardsu Basilicata per il biennio accademico 2023- 2025.

Smaldore ha potuto contare, in questo ultimo biennio, sull’esperienza acquisita nel precedente 2021-2023, quando fu eletto per la prima volta dagli studenti lucani e poi riconfermato nel 2023.

Quattro anni di lavoro che hanno portato risultati concreti sul fronte dei servizi, delle borse di studio e del dialogo istituzionale con Regione e Ateneo, riassunti in una relazione di fine mandato consegnata al Consiglio degli studenti.

«Tra le azioni più significative – dichiara Luca Smaldore – quelle, continue, sul fronte economico che hanno prodotto importanti risultati: le borse di studio hanno visto un incremento degli importi e la riapertura straordinaria del bando 2024/2025 ha permesso a 84 famiglie di accedere al beneficio.

Dopo due anni di sollecitazioni, sono state inoltre stanziate risorse aggiuntive ministeriali e regionali per garantire la copertura del 100% degli studenti idonei, con la fissazione della data del 30 novembre per la pubblicazione delle graduatorie definitive e la loro liquidazione.

Nel 2025, dopo numerosi interventi nelle commissioni consiliari della Regione Basilicata e manifestazioni studentesche, si sono ottenuti 3,2 milioni di euro per i prossimi quattro anni, garantendo la copertura delle borse di studio.

Nel 2022 e 2023 è stato ottenuto un ulteriore contributo straordinario per far fronte all’emergenza Covid a favore degli studenti meritevoli.

È in arrivo, in questo anno accademico, anche il nuovo bando “Bonus trasporti”, messo a bilancio con una dotazione dedicata già dal 2023, seppure non ancora concretizzato».

Sul tema dei servizi di ristorazione, Smaldore ricorda che «gli studenti hanno ottenuto, già dal 2022, la riattivazione del servizio di ritiro pasti al polo di Macchia Romana, l’introduzione dell’opzione vegana nelle mense di Matera e l’anticipazione dell’apertura delle mense universitarie al 2 settembre, per venire incontro alle esigenze delle matricole di medicina».

Sempre nel 2022 è stato avviato il servizio catering anche al Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza. Partiti inoltre, nel polo del Francioso, i lavori per un nuovo punto ristoro con distribuzione di pasti caldi, con la concessione di uno spazio dedicato per consumare i pasti in condizioni più dignitose.

Sul piano infrastrutturale è stato avviato il progetto della Casa dello Studente di Matera, con consegna prevista nel 2027, mentre i primi 11 posti letto sono già disponibili dall’anno in corso.

A Potenza, richieste e sollecitazioni hanno portato a un miglioramento delle residenze universitarie e della manutenzione dell’area verde di via dell’Ateneo Lucano.

Parallelamente, l’Ente ha avviato la digitalizzazione dei servizi e la creazione di un’app per la gestione delle operazioni amministrative, dalle borse di studio alla mensa.Rilevante anche l’impegno per il rafforzamento dell’organico dell’Ardsu, con la richiesta di nuove assunzioni e l’attivazione di sportelli territoriali a Marera e nel polo del Francioso a Potenza.

Tra le proposte, anche l’istituzione di un punto ristoro serale nel centro storico di Potenza per favorire la vita universitaria.

Sul versante istituzionale, Smaldore sottolinea: «Ho partecipato costantemente ai lavori delle Commissioni consiliari regionali, portando all’attenzione della politica le criticità e le proposte degli studenti.

Con la nuova governance dell’Ente si è aperta una fase di collaborazione costruttiva che ha già prodotto risultati concreti».Infine, un lungo ringraziamento rivolto a tutti gli attori coinvolti: «Ringrazio la Regione Basilicata, in particolare i consiglieri e i membri delle Commissioni con cui si è instaurato un dialogo costante e rispettoso, la governance dell’Ardsu, il direttore Giuseppe Giuzio e il presidente Vincenzo Summa, così come l’intero CdA per l’apertura e la disponibilità al confronto, e la struttura amministrativa dell’Ente che, seppure sottodimensionata, non ha mai fatto mancare il suo impegno.

Ringrazio l’Università della Basilicata e il suo corpo docente per aver sempre sostenuto il valore della rappresentanza studentesca».

Il pensiero finale è rivolto soprattutto agli studenti: «Ringrazio gli studenti, sempre al mio fianco in questo percorso, sia coloro che mi hanno spronato a lottare per i diritti degli studenti lucani, sia coloro che non hanno fatto mancare critiche, talvolta ingenerose ma sempre in buona fede, sia i tanti che hanno segnalato problemi, partecipato alle assemblee o semplicemente creduto che valesse la pena chiedere di più.

Tutto questo lavoro è nato da loro e per loro. Lascio un ruolo, ma non l’impegno verso una comunità che continua a crescere e a meritare ascolto».

«È stato un viatico intenso, fatto di confronto, ascolto, qualche amarezza, piccoli e grandi passi avanti per migliorare la vita universitaria in Basilicata. Il diritto allo studio non è solo un insieme di servizi, ma una forma di giustizia sociale che dobbiamo continuare a costruire insieme», conclude Smaldore.

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