BELLA FA IL RICORSO MA IL TAR CONFERMA LA SEGRETERIA SCOLASTICA A BARAGIANO
«Il Consiglio di Stato riunito il 30 settembre 2025 in sede giurisdizionale, ha definitivamente respinto il ricorso del Comune di Bella confermando la sentenza di primo grado. La segreteria scolastica rimane a Baragiano centro».
Con questo annuncio l’Amministrazione comunale del paese del Marmo Platano rende nota la sentenza sul ricorso del Comune di Bella.
La Regione Basilicata aveva già approvato difatti il Piano di Dimensionamento della rete delle Istituzioni scolastiche, relativo all’anno 2024/2025, «nella parte in cui l’Istituto Comprensivo del Comune montano di Bella, di 384 alunni, avente la sede della dirigenza scolastica, è stato accorpato all’Istituto Comprensivo di Baragiano, comprendente i plessi scolastici dei Comuni montani di Baragiano, di 229 alunni, di Ruoti, di 207 alunni, e di Balvano, di 166 alunni, pari ad un totale di 602 alunni, raggiungendo il numero complessivo di 986 alunni, con l’assegnazione della dirigenza scolastica all’Istituto Comprensivo di Baragiano».
Nel ricorso in appello da Bella si rimarcava che «l’Istituto di Baragiano ha una popolazione scolastica superiore a quella di Bella solo perché allo stesso, in maniera del tutto illegittima, sono stati già accorpati gli istituti di Ruoti e di Balvano, disinnescando in via preliminare ed in maniera del tutto illegittima ogni legittima richiesta del Comune di Bella.
Bella e Baragiano, peraltro, prosegue l’appellante, si porrebbero entrambi in posizione baricentrica, e quindi risulterebbero entrambi in possesso dei requisiti minimi per l’allocazione della sede dirigenziale.
Ciò nonostante, l’IC di Bella, pur avendo una popolazione scolastica del 40% superiore a quella di Baragiano, si è visto – senza motivo e solo per la opinabile scelta discrezionale dell’Ente Regionale – preferito a quest’ultimo».
Ed ancora, per quanto concerne l’allocazione della dirigenza «Bella risponderebbe pienamente all’obbiettivo primario del dimensionamento, ovvero di limitare i disagi per gli utenti scolastici, proprio per la sua posizione mediana, poiché può essere comodamente raggiunta non solo in auto o con i mezzi pubblici su gomma, ma in special modo in treno, in considerazione che la stazione di “Bella -Muro” è l’unica dove fermano treni intercity, provenienti o diretti a Roma, da e per Potenza -e sottolineavano ancora- la necessità di mantenere la dirigenza al fine di non disperdere i risultati didattici acquisiti ed il valore didattico peculiare dell’Istituto».
Come si evince però dalla sentenza, «il TAR ha ritenuto legittima la valutazione discrezionale della Regione Basilicata di conferire un rilievo prevalente, rispetto a quello della popolazione scolastica dei Comuni accorpati, alla posizione geograficamente baricentrica del Comune di Baragiano.
Secondo il primo Giudice, la Regione ha correttamente applicato il suddetto criterio in quanto Baragiano è più “baricentrico” rispetto al Comune di Bella; Il TAR ha anche considerato non fondata la censura dell’eccesso di potere per illogicità, in quanto non sarebbe stato dimostrato che il Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Baragiano non può continuare a dirigere le attività didattiche del tempo pieno in tutte le scuole di ogni ordine e grado e delle Sezioni Primavera per i bambini di 2/3 anni, già svolte presso l’Istituto Comprensivo di Bella, ed eseguire i protocolli d’intesa con Enti ed Associazioni, tra cui il coordinamento della Rete lucana per la promozione della lettura e delle biblioteche scolastiche, già sottoscritti dall’Istituto Comprensivo di Bella, o far funzionare nel migliore dei modi i laboratori e le attrezzature, presenti nella scuola di Bella».
Dunque la sentenza conclude per «la geografica “baricentricità” del Comune di Baragiano rispetto agli altri Comuni interessati; ha ragione il primo Giudice a ritenere non dimostrata la circostanza che il Dirigente dell’IC di Baragiano non possa continuare a dirigere le attività didattiche del tempo pieno in tutte le scuole di ogni ordine e grado e ad attendere a tutte le incombenze già svolte presso l’IC di Bella, compresa l’attuazione di protocolli d’intesa ovvero la garanzia di migliore funzionamento di laboratori e infrastrutture.
Non vi è, in definitiva, alcuna prova in atti circa il fatto che il dirigente ‘unico’ di Baragiano non riuscirebbe ad attendere in modo adeguato agli (oggettivamente, numerosi) compiti e funzioni in precedenza svolti presso l’IC di Bella.
L’appello, pertanto, va respinto». Cronache diede spazio alla questione già a settembre 2024, quando da Bella, l’ex Amministratore Vito Leone commentava: «C’era una volta l’IC di Bella, che con l’anno scolastico 2024-2025 viene accorpato all’IC di Baragiano paese, sede del Dirigente scolastico, amministrativo e di tutta la Segreteria.
Non si tratta di campanilismo, chi mi conosce sa il mio impegno per il Liceo scientifico di Muro Lucano, per l’Asilo nido a Bella Muro, per la scuola di San Cataldo o per quella di Sant’Antonio Casalini. Allo stesso tempo non è mia intenzione puntare il dito contro Baragiano, piuttosto ritengo che sia più consono, se proprio degli spostamenti debbono esserci, che si trovi una soluzione strategicamente e territorialmente più agevole».

