“ENI IN BASILICATA 2024”: FOCUS SU TRANSIZIONE ENERGETICASostenibilità in primo piano nel report che racconta un anno di attività

“ENI IN BASILICATA 2024”: FOCUS SU TRANSIZIONE ENERGETICA

Prosegue l’impegno di Eni in Basilicata con la pubblicazione del Report Locale di Sostenibilità 2024, che raccoglie progetti, iniziative e strategie dell’azienda nel territorio lucano, in linea con i propri obiettivi di sostenibilità.

Il documento, in continuità con l’edizione precedente, approfondisce il contributo di Eni al percorso di Just Transition. Particolare attenzione è dedicata al rispetto e alla tutela delle persone, nonché al dialogo costante con le comunità e gli stakeholder locali, elementi centrali nella strategia dell’azienda per la creazione di valore condiviso e lo sviluppo socio-economico sostenibile della regione.

IL DISTRETTO MERIDIONALE DI VIGGIANO AL CENTRO DELLE OPERAZIONI

Dal 2008, il Distretto Meridionale (DIME) di Viggiano coordina tutte le attività di esplorazione e produzione di Eni in Basilicata e Puglia, con un focus strategico sul giacimento della Val d’Agri.

Cuore operativo del distretto è il Centro Olio Val d’Agri (COVA), attivo dal 2001, dove vengono trattati gli idrocarburi estratti.

Nel 2024 la produzione media giornaliera è stata di 34,4 mila barili di petrolio e 2,43 milioni di Sm³ di gas, in joint venture tra Eni e Shell ItaliaE&P.

OCCUPAZIONE E SICUREZZA: IL VALORE DELLE PERSONE

Nel 2024 la forza lavoro di Eni in Basilicata ha mantenuto stabilità con 470 dipendenti diretti, affiancati da oltre 3.200 lavoratori dell’indotto, per un totale di oltre 3.700 persone, di cui circa il 70% residenti in regione e oltre l’80% con contratto a tempo indeterminato.

Sul fronte della sicurezza, l’indice di frequenza infortuni totali registrabili (TRIR) è ulteriormente migliorato rispetto all’anno precedente, confermando un risultato di assoluta eccellenza.

La promozione della cultura della sicurezza è stata al centro degli interventi di sensibilizzazione, di formazione e di verifica/controllo con una serie di iniziative e strumenti innovativi, anche digitali.

Nel corso del 2024 sono state svolte oltre 200 esercitazioni di emergenza, a conferma dell’attenzione alla prevenzione e alla preparazione operativa. Sono stati inoltre erogati oltre 2.000 servizi sanitari, a supporto della salute e sicurezza del personale.

IMPATTO SOCIO-ECONOMICO E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Dal suo insediamento in Val d’Agri, Eni ha generato significative ricadute economiche e occupazionali in Basilicata.

Tra il 1996 e dicembre 2024, la presenza del Distretto Meridionale ha movimentato circa 10,6 miliardi di euro, suddivisi tra investimenti (4,9 miliardi, di cui 2,99 miliardi in quota Eni), costi operativi (3,8 miliardi, di cui 2,32 miliardi in quota Eni), interventi di bonifica e progetti per il territorio (1,2 miliardi, di cui 0,73 miliardi in quota Eni) e iniziative sociali (728 milioni, di cui 444 milioni in quota Eni). Nel 2024 Eni ha versato 71,2 milioni di euro di royalties a Stato, Regione e Comuni, mentre dal 1996 a giugno 2024 le royalties complessive versate da Eni ammontano a 1,43 miliardi di euro.

Ogni euro speso dal DIME genera 1,87 euro sul territorio, con un impatto stimato di 1,371 miliardi di euro, pari a circa il 10% del PIL regionale. Prosegue inoltre l’impegno nell’ambito del “Nuovo Protocollo d’Intenti della Concessione Val d’Agri” tra Eni, Shell Italia E&P e la Regione Basilicata, con la finalità di promuovere iniziative di sostenibilità ambientale e lo sviluppo regionale.

Nello specifico, nel 2024 sono stati versati alla Regione Basilicata, complessivamente da Eni e Shell, 13,9milioni di euro in funzione della produzione annua di barili di olio, nell’ambito dell’Accordo Olio (1,05 euro per ogni barile prodotto) e 125,2 milioni di euro nell’ambito dell’Accordo Gas (fornitura di gas proveniente dal giacimento alla Regione per circa160 milioni di Sm3 all’anno).

Per quanto riguarda le iniziative a carattere non estrattivo (i cosiddetti “progetti non oil”) nel 2024 sono proseguitele attività definite nell’ambito dei progetti approvati dalla Regione Basilicata, con un impegno di spesa complessivo nel 2024 di 33,6 milioni di euro (di cui 22,9 in quota Eni) Avanza a pieno ritmo anche il programma Energy Valley, attivo dal 2019, per la promozione di iniziative in ambito di innovazione agricola, monitoraggio ambientale e sostenibilità nelle aree adiacenti al COVA, attraverso due macroprogetti: il Centro Agricolo di Sperimentazione e Formazione (CASF) che ha visto la riqualificazione di 24 ettari, 7.000 piante di oltre 130 varietà colturali, e coinvolgimento di 230 studenti attraverso attività in campo e PCTO; Progetto Agrivanda, un campus agricolo sperimentale con 30 erbe officinali, biomonitoraggio ambientale tramite alveari e lichenie sperimentazione di coltivazioni idroponiche e aeroponiche, aperto a centinaia di visitatori, con focus sulla formazione e sulle scuole.

PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

Nel 2024 Eni ha continuato a rafforzare le proprie azioni per la tutela ambientale in Basilicata.

Per ridurre le emissioni di ossido di azoto, sono stati installati quattro nuovi bruciatori su due caldaie del Centro Olio Val d’Agri, con una diminuzione del 45% delle emissioni delle medesime.

La gestione sostenibile delle risorse idriche resta una priorità: i prelievi di acqua dolce sono stati inferiori a mezzo milione di metri cubi. Nel corso del 2024, i siti Eni in Basilicata hanno prodotto circa mezzo milione di tonnellate di rifiuti, recuperandone e riciclandone il 5%.

NEUTRALITÀ CARBONICA AL 2050: I PROGETTI DEL DIME

Il Distretto Meridionale monitora gli impatti economici e ambientali legati all’uso dell’energia e promuove iniziative di efficientamento energetico.

Nel 2024 il COVA ha confermato la certificazione ISO 50001, attestando l’impegno nella gestione efficiente dell’energia.

Sono stati avviati il Piano di Efficienza Energetica e la Diagnosi Energetica, strumenti strategici per ottimizzare i consumi e contribuire agli obiettivi di sostenibilità aziendale.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti