
SALVATORE CAIATA
Se nel momento più delicato che c’è per l’ordine geopolitico dell’Europa arriva la riconferma alla presidenza dell’InCE, organizzazione di ben 17 Stati, allora vuol dire che non è soltanto una questione di fratellanza d’Italia, ma anche e soprattutto di bravura diplomatica con cui ha saputo far brillare dialogo politico e cooperazione economica, a vantaggio peraltro del protagonismo dell’Italia e con un particolare occhio di riguardo proprio alla Basilicata e a Matera, portate sulla scena internazionale con la bella iniziativa sulla ricostruzione dell’Ucraina.

VINCENZO ESPOSITO
Non sappiamo se esista qualche oculista iscritto alla CGIL di Potenza, ma davvero qualcuno di buon cuore dovrebbe consigliargli una visita urgente per miopia, visto che fatica sempre a vedere ciò che gli sta vicino e nel caso di specie Piero Lacorazza e la Fondazione Appennino, su cui peraltro aspettiamo ancora un suo accorato rimbrotto etico e naturalmente i controlli di Sviluppo Basilicata. L’osservatorio regionale può essere una buona idea a patto che vada a Roma in protesta contro il Nuovo Codice dei contratti pubblici che davvero mostra di conoscere poco.
