di ROCCO NIGRO
POTENZA – Dopo la boccata di ossigeno ottenuta in Coppa Italia contro il Monopoli e con la vittoria casalinga contro il Foggia, il Potenza di De Giorgio sprofonda nuovamente nel baratro della crisi. Sembra che a nulla è servito la fiducia accordata dallo spogliatoio nei riguardi del staff tecnico di continuare per ottenere risultati positivi. Al “Lamberti” di Cava in una gara dove in campo c’erano soltanto i “metelliani”, il “leone” si prende altri tre schiaffi e si mette a cuccia. Così come era accaduto a Cosenza ed a Benevento. Ma andiamo in gara. Parte forte la formazione di Prosperi che già al 16’ va in vantaggio con il giovane Fusco che di schiena salta più di tutti e mette la palla in rete. E’ solo la prima defaiance dei ragazzi di De Giorgio che continuano a guardarsi la partita. Quattro minuti dopo Avua manda dentro Sorrentino che calcia col destro. Alastra la prende in due tempi. L’area avversaria diventa un assalto per la Cavese che al 26’ da calcio d’angolo Riggio colpisce di testa la palla finisce sul palo con Alastra che la butta dentra. E’autorete. Sotto di due reti si fa vedere il Potenza nell’unica occasione del primo tempo con un’azione Felippe-Anatriello-Petrungaro. L’attaccante a due passi da Boffelli finisce giù. Tutto regolare per il direttore di gara. A scedere ti tempo la Cavese potrebbe già calare il tris, su un errore di Balzano, Sorrentino a pochi passi centra Alastra. Nel secondo tempo De Giorgio manda in campo prima Siatounis e Ghisolfi poi, D’Auria, Selleri e Schimmenti. Non cambia nulla perché se da un lato la squadra sempre poco più reattiva al 59’Alastra atterra in area di rigore Fusco. Dal dischetto Sorrentino non sbaglia e chiude definitivamente la partita. 6’dopo la reazione dei rosso-blù è affidata ad un’azione confusionaria in area metelliana con Siatounis che mette in mezzo una palla invitante per Selleri. Ma il numero 70 tenta una rovesciata che finisce fuori dalla porta. Con questa vittoria la Cavese si porta ad un solo punto di distanza proprio dal Potenza. Per i rosso-blù ancora una sconfitta fuori casa che conferma come lo staff tecnico De Giorgio-De Vito messo in discussione dopo la gara di Cosenza ha davvero le ore contate.
