Dopo anni di attesa e una raccolta differenziata che ha mostrato tutti i suoi limiti, anche le contrade del capoluogo lucano avranno il servizio di raccolta differenziata porta a porta.
Lo hanno annunciato il sindaco Vincenzo Telesca e l’amministratore unico di Acta, Ignazio Petrone.
Da mercoledì partiranno gli incontri informativi de- dicati ai cittadini interessati dal nuovo servizio. «Finalmente ci siamo – ha dichiarato il sin- daco Telesca –. Iniziamo con gli incontri nelle prime nove contrade: Poggio Cavallo, Ciciniello, San Nicola, Chiangali, Costa della Gaveta, Piani del Mattino, Via Giovanni XXIII, Macchia Giocoli e Serre per un tota- le di circa 5mila residenti.
Il nuovo sistema prenderà ufficialmente il via il 5 gennaio 2025, data della prima raccolta porta a porta in queste nove contrade».
«Stiamo riorganizzando l’intero servizio nell’ambito di un piano industriale che punta a una gestione più efficiente e sostenibile» ha aggiunto l’Au Petrone.
«Questo – ha spiegato il primo cittadino – rappresenta solo il primo step di un progetto più ampio: nel 2026 il servizio verrà esteso a 22.000 persone, coprendo progressivamente tutto il territorio comunale».
Parallelamente, il Comune e Acta avvieranno una campagna di formazione e informa- zione rivolta ai cittadini delle contrade coinvolte. Gli incontri pubblici si terranno il 5, 6, 7 e 11 novembre e serviranno a illustrare le nuove modalità di conferimento dei rifiuti e a distribuire i mastelli per la raccolta differenziata.
«Dobbiamo incontrare i cittadini per spiegare come cambia il conferimento – hanno ribadito Telesca e Petrone –.
È un passaggio fondamentale: solo con la collaborazione di tutti potremo ottenere risultati concreti.» «Il nostro obiettivo è quello di rendere Acta una società economicamente sana e capace di garantire un servizio di qualità» hanno continuato.
Il nuovo servizio rappresenta anche una risposta al problema dell’abbandono selvaggio dei rifiuti, che continua a deturpare le aree periferiche e le vie di accesso alla città.
«Non possiamo più tollerare le discariche abusive alle porte di Potenza – ha sottolineato il sindaco –.
La raccolta porta a porta, se ben gestita, è lo strumento più efficace per contrastare questo fenomeno e migliorare la qualità ambientale del nostro territorio.» L’obiettivo, secondo Acta, è quello di aumentare sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata e introdurre, in futuro, tariffe più eque basate sulla quantità effettiva di rifiuti prodotti.
«Puntiamo a una grande innovazione – ha concluso Petrone – in termini di qualità, quantità e sostenibilità del servizio.»
Un cambiamento atteso, dunque, che segna l’inizio di una nuova fase per la gestione dei rifiuti nel capoluogo lucano, con l’auspicio che la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa finalmente restituire decoro e pulizia anche alle aree più periferiche della città.

