IL CAMPO OSTILE DEL CENTROSINISTRA
Si sa che a furia di perdere ci s’incavola, manco si fosse bambini incapaci del gioco democratico tra vinti e vincitori, ma vivaddio la politica finanche nei suoi scontri di merito e nei cazzeggi vendicativi ci aveva almeno abituato a non stare così tanto in basso, proprio nell’adagio volgare e per di più per un po’ di gloria mediatica.
Ora non vogliamo approfittare della nostra mancata simpatia per la sindaca di Genzano Viviana Cervellino, rea d’aver utilizzato, peraltro senza accomodamenti danteschi, un epiteto ingiurioso quanto rumoroso e nemmeno far lavare la coscienza ai patrioti per lo stile condito coi “gargarismi di pisello” o per le gestualità boccaccesche d’un ultrà potentino trasformato per bacchetta Rosa addirittura in assessore regionale, ma davvero pare incredibile che dinnanzi ad una boutade piccina e senza nemmeno prendere le distanze, il centrosinistra si armi addirittura in un campo ostile, portando sulla croce il povero governatore Bardi, che magari va criticato per altre cose e non certo per la sua solidarietà alla Meloni, di cui si può dissentire politicamente in ogni maniera, ma mai invece per il suo ruolo di premier.
Canta KubeBtz:“Parole ostili non stanno alle situazioni…”
