Nel piatto c’erano 180’ di gioco dove, i rosso-blù avrebbero dovuto invertire la rotta. 90’ sono andati bene perché al “Veneziani” nella gara di Coppa Italia contro il Monopoli, i ragazzi di De Giorgio sono riusciti a passare il turno, anche se ai rigori.
Ora resta la sfida di domani pomeriggio con inizio alle 14:30 al “Viviani” contro i “satanelli” del Foggia.
Sarà l’ultimo banco di prova, si fa per dire, per lo staff tecnico, messo in discussione dalla società della famiglia Macchia dopo le sconfitte di Benevento e Cosenza, per poter proseguire il cammino del campionato con meno pressioni alle spalle.
Consapevole che i problemi su questa squadra ci sono e non sono facili da risolvere, se non dopo l’apertura del mercato di gennaio.
La tifoseria continua ad invocare come il “pane” un attaccante esperto da almeno 10 reti. Nella mente di De Giorgio e forse anche del ds De Vito potrebbe esserci la identica idea perché, entrambi sanno bene che la “burrasca” non è del tutto passata.
Nelle prossime settimane ci sono in palio alme- no 4 o 5 gare ad altissima intensità e se i vari Anatriello, Selleri e Bruschi non vanno a rete la situazione potrebbe diventare esplosiva. Ora intanto c’è la gara contro i rosso-neri del Foggia di Delio Rossi che non vive un momento esaltante.
Tre lunghezze di differenza dividono le due compagini alle prese con un campionato dal cammino piùttosto tortuoso. Sulla carta il Potenza del presidente Macchia sembra partire con qualche vantaggio in più, soprattutto per quel che riguarda l’infermeria.
Nel Potenza l’unico assente è l’ex Ascoli Adjapong, mentre nella squadra daunia, al momento in cui scriviamo, ci sono alme- no 4 se non 5 giocatori con infortuni seri.
Senza considerare il dodicesimo uomo che, come ha sempre fatto dentro le mura cittadine e fuori non mancherà di sostenere i colori ross-blù. Intanto, dopo la trasferta di Coppa Italia al “Veneziani” dell’ex Colombo, dove il tecnico calabrese ha mischiato le carte preferendo un turn-over con almeno per 8/11 , per la sfida di domani pomeriggio ipotizziamo un ritorno alle origini con qualche novità nel reparto difensivo.
QUI FOGGIA
Terminata al secondo turno l’avventura del Foggia in Coppa Italia di Serie C. usciti dallo ‘Scida’ di Crotone con una sconfitta, l’ha decisa Gomez su calcio di rigore procurato dal giovane Castaldi, all’esordio assoluto dal 1′ tra i professionisti, ora la testa va alla delicata sfida al “Viviani contro il Potenza.
Con una posizione di classifica piuttosto preoccupante dopo il tonfo interno di una settimana fa con l’Altamura. Ma a spaventare i “satanelli” non sono soltanto i numeri ma anche il calendario, che non sembra essere un alleato del Foggia, atteso che , dopo della sfida del Viviani, ci saranno gli impegni di Benevento, Cavese e Trapani.
Un poker di sfide in meno di venti giorni che andranno a tratteggiare quello che sarà il futuro di una squadra che continua a pagare dazio agli infortuni e che deve an- cora fare a meno di pedine fondamentali, su tutte Petermann.
La perdita del direttore d’orchestra della mediana di Rossi ha contribuito e non poco a rendere macchinosa la manovra e a perdere certezze nella zona nevralgica del campo, che già sconta, peraltro, carenze numeriche e qualitative.
Problemi poi aggravati anche dall’infortunio di Castorri, che è tornato in infermeria e da un Garofalo che non sembra attraversare un eccezionale momento di forma. A risentirne è la prima linea, poco servita e una difesa poco protetta, con Rossi costretto costantemente a inventarsi soluzioni e a fare di necessità virtù, in attesa che l’emergenza finisca e che a gennaio, me- se in cui è programmata la riapertura del mercato, si intervenga in maniera massiccia per colmare le evidenti lacune e per evitare il rischio concreto di perdere il professionismo.
Come sempre diamo notizia della direzione arbitrale affidata ad un fischietto toscano.Si tratta di Gioele Iacobellis di Pisa. L’arbitro pisano sarà affiancato da Alessandro Marchese di Napoli e da Luigi Ingenito di Piombino.
Quarto ufficiale sarà Mattia Maresca di Napoli. Al monitor Fvs Steven La Regina di Battipaglia. Infine, per la gara di domenica pomeriggio al “Viviani” la Curva Sud del Foggia non parteciperà alla trasferta.
GLI ULTRAS DISERTANO LA GARA IN RICORDO DEI 4 GIOVANI MORTI NEL TREMENDO INCIDENTE DI POTENZA
Ecco il testo del comunicato stampa : “In occasione della gara Potenza – Foggia, in programma domenica 2 novembre alle ore 14:30, la Foggia Ultras comunica ufficialmente la decisione di non prendere parte alla trasferta.
«Una città in cui il ricordo dei 4 angeli è ancora vivo nel cuore della sua gente, una città in cui aleggia una nube di profonda amarezza per i fatti successi a potenza; l’insensibile destino che accompagnò i figli di foggia quel giorno, oggi ha voluto che la gara con il potenza si disputasse proprio nel giorno della commemorazione dei defunti.
Per noi, questa non può e non deve essere una giornata di tifo o di festa, ma un momento di raccoglimento, me- moria e silenzio, per onorare chi non è più tra noi, ma continua a vivere nei nostri cuori, nei nostri cori e nella nostra curva.
Invitiamo tutti i fratelli rossoneri a unirsi spiritualmente a noi in questa scelta, affinché il ricordo dei nostri angeli resti più forte di qualsiasi partita.»

