ARRIVA L’INTERROGAZIONE DI GASPARRIIl caso Falabella interessa i Ministri a poche ore dal termine ultimo per la demolizione della casa del sindaco

La vicenda delle irregolarità edilizie che coinvolge il sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, e alcuni suoi familiari è approdata ufficialmente in Parlamento.

Dopo l’audizione in Senato del già consigliere regionale di Forza Italia, Francesco Piro, il presidente del gruppo dei senatori azzurri, Maurizio Gasparri, ha depositato un’interrogazione rivolta ai ministri dell’Interno, della Giustizia e dell’Ambiente e Sicurezza energetica.

La richiesta arriva a poche ore dal termine ultimo dell’ordinanza di demolizione n. 39/2025, fissato per questa sera a mezzanotte, che impone l’abbattimento di alcune strutture in contrada Zanco, riconducibiliallo stesso primo cittadino di Lagonegro e alla sua famiglia.

Gasparri, nel testo dell’interro- gazione, cita espressamente diversi articoli de “Le Cronache Lucane” (pubblicati il 23 giugno, 26 luglio, 6 e 22 ottobre 2025) che da mesi segue la vicenda.

Secondo quanto emerso, il 4 dicembre 2024 è stata presentata una richiesta di sanatoria edilizia per un immobile riconducibile alla famiglia del sindaco, poi dichiarato interamente abusivo dall’ufficio tecnico comunale.

Nel corso del 2025, lo stesso ufficio ha emesso una serie di ordinanze di demolizione – dieci in tutto – relative a immobili costruiti in area agricola vincolata paesaggisticamente.

Tra queste, la più recente, la n. 39/2025, prevede la demolizione entro 90 giorni dalla notifica. Termine che, come sottolineato da Gasparri, scade oggi, 30 ottobre, senza che – al momento – risulti alcuna esecuzione.

Il senatore di Forza Italia mette in evidenza «un evidente conflitto di interessi in capo al sindaco, chiamato a far rispettare un provvedimento che lo riguarda direttamente».

Gasparri richiama inoltre il rischio di reati penali: «È una situazione che mina la credibilità dell’amministrazione comunale e che può generare anche danni erariali e ambientali rilevanti», si legge nel testo dell’interrogazione.

Gasparri chiede ai ministri Piantedosi, Nordio e Pichetto Fratin di verificare se siano state realmente eseguite le ordinanze di demolizione, di accertare eventuali responsabilità per la mancata attuazione e di valutare l’opportunità di disporre ispezioni presso il Comune di Lagonegro.

Nell’interrogazione viene inoltre sollecitata una segnalazione alla Prefettura di Potenza, affinché valuti eventuali interventi sostitutivi o azioni a garanzia della legalità amministrativa.

La questione è divenuta oggetto di forte dibattito politico. Francesco Piro in Senato ha ricostruito i fatti, ribadendo la necessità di «ripristinare la legalità e tutelare l’immagine delle istituzioni locali».

Con la scadenza fissata per la mezzanotte di oggi, il caso Lagonegro entra nelle ore decisive.

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