di ROCCO NIGRO
POTENZA – La gestione tecnica affidata al due De Vito-De Giorgio sembra essere arrivata al capolinea. Il tris calato dal Cosenza e il secco due a zero ricevuto domenica scorsa al “Vigorito” contro il Benevento hanno portato la società della famiglia Macchia ad azzerare tutto. Nel dopo gara in sala stampa l’amministratore delegato Nicola Macchia ha sostenuto: e nella giornata di oggi si dovrebbe sapere quale sarà il futuro del Potenza calcio sprofondato in classifica all’undicesimo posto. Ma andiamo in gara al “San Vito Marulla”. Parte fortissimo il Cosenza tanto che al 12º, su azione di calcio d’angolo prendono le misure con un colpo di testa di Dametto che colpisce il palo. Sul proseguio dell’azione Achour viene steso in area, l’arbitro inizialmente indica il dischetto, ma l’attaccante secondo il guardalinee partiva da posizione di fuorigioco. La panchina cosentina chiama l’Fvs. Al monitor l’arbitro conferma la decisioni iniziale. La risposta del Potenza arriva con Castorani con una girata acrobatica che però termina a lato. Alla mezz’ora, Mazzocchi con un destro costringe Alastra ad intervenire per ben due volte su un tiro ravvcinato e con Riggio che sulla linea di porta salva la rete. Poi, la rete del vantaggio al 35’ con Ricciardi grande protagonista di giornata che servito da Mazzocchi infila Alastra. De Giorgio non può fare altro che guardare e nella ripresa sostituire D’Auria e Siatounis per Schimmenti e Erradi. I “lupi” calabresi continuano a spingere ed al 60’ arriva il raddoppio sempre sull’asse Mazzocchi-Ricciardi. 5’dopo si rivede il Potenza con un tiro dalla distanza di Erradi. La palla termina in curva. Al 68’ la formazione di Bruscè cala il tris con azione di grande qualità, con personalità sul filo Garritano, Langella, Quan che serve Mazzocchi che sterza una volta, sterza due volte, poi trova una grande conclusione rasoterra batte ancora una volta Alastra. Si chiude così con il Cosenza che sale a quota 19 punti in classifica e per il Potenza che sprofonda in piena crisi.
