Non perché siamo tutti i giorni ad ingerire statistiche d’ogni tipo e col solo intento di far conoscere le cose per quelle che sono e non certo per come ce le vogliono furbescamente propinare, ma prima o poi questi patrioti di centrodestra invece che imbastire lo storytelling delle disgrazie trasformate in belle favolette, manco una principessa baciasse il rospo d’un principe, dovrebbero davvero fare i conti con la dura realtà dei numeri, quella tanto per intenderci che balla sulla testa dei cittadini quando pure cercano di sbarcare il lunario per lavorare o peggio ancora per doversi curare dai loro malanni.
Ora questa particolare arte d’improvvisazione, per non chiamarla alla napoletana maniera cazzeggio, è impegnata a fare la sua parte quando saltano fuori rapporti, infografiche, news reportistiche che fotografano impietosamente la nostra povera Basilicata purtroppo collocandola spesso e volentieri in coda alle classifiche dell’amata Italia. Così tanto per renderli ulteriormente pallidi ed ansiosi l’Istat, bontà sua, ha mostrato la spesa di Comuni e Regioni rivolta al welfare, dove manco a dirlo, siamo finiti drammaticamente K.O. e cioè penultimi ed al 20° posto.
Canta Luna Melis:“K.O., vado K.O….”
