CONFUSI ED INFELICI
Non perché le statistiche, su cui abbiamo una dimestichezza collaudata quanto severa, siano sacre manco fossero da seguire come il Vangelo, ma nemmeno a pensare che non servano affatto fino ad infischiarsene per le rogne di coscienza che pure comportano, soprattutto per la frotta d’anime belle che animano il centrodestra di fioretti, sorrisetti ed opere pie.
Ora senza l’accetta dell’ironia, ma nel solo e dichiarato intento di far bene alla causa della nostra Basilicata vorremmo dire a questi patrioti a digiuno forzato di statistiche che ogni virtù di buon governo è quantomeno condizionata alla conoscenza di fatti e contesti, anche quelli che interessano il bel Paese.
Così tanto per farci sobbalzare un’altra volta dalla sedia e capire dove si sbaglia o peggio dove si persevera diabolicamente il mitico Ufficio studi della CGIA, basandosi sull’indagine BES-ISTAT condotta nel 2023 ed analizzando 10 indicatori sulla qualità del lavoro, ha fotografato il livello di felicità delle Regioni dove, guarda caso, a fondo classifica ed esattamente inchiodata al 20° posto, troviamo proprio la povera Basilicata con solo il 42,3% d’anime felici (circa 96mila). C
anta Carmen Consoli:“confusi”, ma stavolta diremmo proprio infelici…

