IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA: «LA PESCA VOLANO PER I TERRITORI»A Maratea il seminario nazionale su Clld e acquacoltura: istituzioni e imprese chiedono filiere sostenibili e nuove opportunità

IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA: «LA PESCA VOLANO PER I TERRITORI»

Per tre giorni la città lucana ha ospitato il primo seminario nazionale Clld – Gal pesca e acquacoltura, promosso dalla rete nazionale dei Gruppi di animazione locale con il Gal «La Cittadella del sapere» e la Regione Basilicata.

Al Grand Hotel Pianeta Maratea si sono confrontati istituzioni, esperti e operatori sul ruolo delle comunità costiere nello sviluppo sostenibile.

Il modello Clld (Community-Led Local Development), sostenuto dal programma Feampa, è stato indicato come strumento chiave per la coesione e la valorizzazione delle identità locali.

«Abbiamo scelto Maratea – hanno spiegato i promotori – perché oggi serve una visione comune, capace di unire territori e affrontare i cambiamenti con strumenti concreti».

Ad aprire i lavori un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida: «Con le strategie proposte i Gal hanno confermato la loro funzione di ponte tra politiche europee e realtà locali, contribuendo alla crescita delle filiere ittiche e generando valore per i territori costieri».

Il sindaco Cesare Albanese ha rimarcato «l’importanza di ospitare un evento nazionale in una fase cruciale, con l’istituzione dell’area marina protetta che sarà decisiva per tutelare la piccola pesca come risorsa identitaria e motore di sviluppo».

Il presidente del Gal «La Cittadella del sapere», Franco Muscolino, ha invitato a «trasformare i contenuti del seminario in progetti pilota con ricadute concrete».

Il direttore generale per le Politiche agricole della Regione Basilicata, Rocco Vittorio Restaino, ha evidenziato i risultati della programmazione Feampa e l’urgenza di «rafforzare la presenza imprenditoriale e giovanile, promuovendo filiere sostenibili capaci di coniugare crescita economica e tutela ambientale».

Sul legame tra pesca e turismo è intervenuta la direttrice dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli, che ha definito i pescatori «sentinelle del mare e promotori del turismo esperienziale», sottolineando l’importanza di percorsi narrativi e scolastici per la destagionalizzazione.

La dirigente Pemac del Masaf, Roberta Cafiero, ha richiamato l’attenzione sul ricambio generazionale, mentre l’assessore regionale Carmine Cicala ha annunciato un bando rivolto ai giovani per investire nella filiera, parlando della necessità di «creare sinergie tra pesca, ambiente, turismo e sviluppo economico».

Con la programmazione Feampa ormai nel vivo, le idee emerse a Maratea dovranno tradursi in progetti concreti.

La Basilicata punta così a diventare modello di sviluppo costiero integrato, capace di coniugare tradizione e innovazione, identità e sostenibilità.

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