“COMUNE IN BICI”Presentato il progetto di 113mila euro, al quale ha aderito il Comune di Pignola per valorizzare il territorio e promuovere l’uso della bici

Comuni in bici, comunità più smart.

È questo il titolo del progetto presentato ieri mattina presso la sede del Coni di Basilicata, sita in via Appia grazie all’organizzazione di Sport e Salute, del Comune di Potenza in collaborazione con il Comune di Pignola e l’Associazione Fiab CiclOstile.

Presenti il responsabile regionale di Sport e Salute, Matteo Trombetta, il Sindaco di Pignola, Antonio De Luca, la Presidente di Fiab CiclOstile, Manuela Lapenta, gli assessori alla Viabilià, Francesco Giuzio e alle Attività Produttive, Federica D’Andrea.

Un progetto legato alla mobilità sostenibile che vede Potenza, grazie alla volontà dell’Amministrazione Comunale impegnata in un processo di trasformazione di ampio respiro che crea le premesse per una città a misura d’uomo, capace di creare nuovi percorsi e processi di valorizzazione ambientale legati alla sostenibilità.

Il progetto denominato Bike Power City punta sulla cultura dell’ecologia, della mobilità e sulla partecipazione.

Si tratta di un progetto di grande rilevanza che ha nel capoluogo di Regione il comune capofila, e quello di Pignola come partner privilegiato grazie alla vocazione del territorio e al progetto di realizzare un percorso per il cicloturismo e una ciclovia in particolare.

Con una pedalata in sostanza si possono creare nuovi processi di inclusione del territorio, capaci di dare linfa anche al turismo ambientale.

Antonio De Luca, Sindaco di Pignola ha parlato dell’iniziativa: «È una bella iniziativa quella che presentiamo insieme al Comune di Potenza. Collegare due centri co- me Pignola e Potenza già naturalmente collegati è molto importante.

È un obiettivo raggiunto quello della mobilità sostenibile. A breve anche l’apertura della nuova pista ciclabile tra Potenza e il lago di Pignola, sarà un tassello ulteriore a questa bellissima iniziativa.

Pedalare certamente fa bene ed è un modo per valorizzare il nostro territorio».

Manuela Lapenta ha detto la sua sul progetto: «Siamo all’ultimo chilometro o al primo chilometro di una lunga serie di iniziative che questo progetto prevede.

Non sarà semplicissimo, siamo consapevoli di vivere in un contesto abbastanza ostile e il nome della nostra associazione questa ostilità la racconta tutta.

Però devo dire che in dieci anni qualcosina e qualche piccolo spazio sulle strade lo abbiamo conquistato.

Adesso ci tocca insegnare e accompagnare i nostri concittadini a comprendere quali sono le iniziative che l’Amministrazione pubblica ha messo in campo e a quello che noi predichiamo da dieci anni che la bicicletta è un mezzo di trasporto straordinario ed è estremamente più comodo in una città come Potenza che ha delle distanze che si possono assolutamente affrontare in bici.

Poi abbiamo il bike sharing, le bike lane e i presupposti per iniziare una piccola rivoluzione ci sono».

Francesco Giuzio ha parlato del progetto: «È un progetto di un’altra tappa del cammino di avvicinamento ad una città che sia davvero amica dei cittadini e che gli dia più possibilità di scegliere nella mobilità.

Una città che può contare ormai su una vasta gamma di servizi, abbiamo il TPL su gomma, c’è la presenza delle Fal con la loro metropolitana di superficie, c’è il bike sharing, quindi abbiamo il dovere di mettere tutto a sistema.

Questo progetto è stato valutato al tredicesimo posto, a livello nazionale, su altre ottanta città che rientravano nella nostra fascia di popolazione e questo per noi è davvero un vanto.

Non era scontato perché la somma era una somma importante 113000 euro con i quali riusciremo a migliorare le infrastrutture esistenti ma anche e sopratutto a fare azioni di sensibilizzazione e di educazione appunto alle nuove generazioni e attraverso i bambini, speriamo di passare anche ai genitori che magari poi è la fascia d’età più scettica sull’utilizzo della bici non solo come attività sportiva ludica e ricreativa ma anche come mezzo proprio per spostarsi e raggiungere casa, lavoro, scuola e quant’altro».

Federica D’Andrea ha parlato del progetto: «Passeggiando in bicicletta per le vie della città.

Un esperienza molto bella tra l’altro il tempo ci ha assistiti per cui è stata veramente una passeggiata gradevole.

Certo ci sono delle criticià quando si va in bici si notano maggiormente. Bisogna intervenire anche su questo ed è quello che abbiamo cercato di fare con il bando Bici in Comune che oggi presentiamo.

Un bando che ci rende molto orgogliosi perché siamo classificati bene in graduatoria per una città che non ha proprio la vocazione di una città che deve essere attraversata in bici. Il progetto però ha convinto la commissione.

Ci siamo aggiudicati un finanziamento importante che ci porterà a parlare di bicicletta, a parlare di mobilità sostenibile, a parlare nelle scuole e anche un po’ perchè anche in bici effettivamente si può assistere in maniera differente a quello che è il nostro territorio, L’amministrazione sta lavorando tanto su questo argomento e in particolare con l’Assessore Giuzio.

La presenza di tante bici, con la possibilità della pedalata assistita e dislocate in diversi luoghi della città che è possibile prenotare e prendere con pochi centesimi, da un po’ anche la cifra di quello che è il nostro impegno in materia di mobilità sostenibile.

Sono state create delle bike lane all’interno della città, stiamo insistendo ancora sulla creazione di luoghi che siano a misura di ciclista.

Dobbiamo ringraziare il Comune di Pignola perchè con noi ha presentato questo progetto ed è notevole e importante quello che può essere e quello che il riscontro può dare appunto un collegamento tra il Pantano e la Città per gli aspetti turistici che possono essere sperimentati su due ruote e sperimentare quello che è il benessere della comunità».

Matteo Trombetta ha chiuso la carrellata di pareri: «È una iniziativa promossa dal dipartimento per lo sport e curata da Sport e Salute.

Noi siamo orogliosi dei risultati raggiunti dalla Basilicata perché questo progetto vede sette capofila, sette comuni capofila finanziati con tanti altri comuni partner per ognuna di queste iniziative finanziate.

È un progetto che promuove la mobilità sostenibile e che quindi incentiva l’utilizzo della bicicletta anche per gli spostamenti che possono essere di studio o di lavoro all’interno della comunità ma è comunque anche un modo per ampliare l’offerta turistica delle regioni considerato che nel bando è previsto l’inserimento di percorsi ciclabili tracciati che portano a far conoscere luoghi nascosti della nostra comunità e che è appassionato di bici».

Francesco Menonna

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