ITALIA VIVA IN BASILICATA: POLESE A TUTTO CAMPOOspite il consigliere regionale, il segretario Uil Fpl Verrastro e il consulente Applica Oliva

L’ ultima puntata di Oltre il Giardino, il talk di approfondimento di Cronache Tv condotto da Paride Leporace, parte dalla politica regionale e nazionale.

Ospite il consigliere regionale Mario Polese di Orgoglio Lucano – Italia Viva che ha discusso le complesse dinamiche politiche e sociali attuali, con un focus particolare sulla crisi israelopalestinese, che egli definisce una delle più gravi crisi umanitarie della storia. Polese ha sottolineato l’importanza di un approccio diplomatico e la necessità di un coinvolgimento attivo dell’Unione Europea e ha sollevato preoccupazioni riguardo all’isolamento crescente della Cisgiordania e alla mancanza di mediazione diplomatica, suggerendo che l’Italia e l’Europa devono assumere un ruolo più attivo per risolvere la crisi.

Passando a questioni più locali, Polese ha parlato della posizione di Italia Viva in Basilicata, evidenziando l’accordo programmatico con il presidente Bardi, che ha permesso al partito di ottenere un buon consenso elettorale.

Ha espresso fiducia nel lavoro dell’assessore all’ambiente, Laura Mongiello, e nella capacità del partito di governare efficacemente la regione.

Uno dei temi centrali della discussione è stato il sistema sanitario lucano. Polese ha riconosciuto le criticità esistenti, ma ha anche evidenziato i progressi compiuti, come l’inaugurazione della sala ibrida al San Carlo di Potenza.

Ha sottolineato l’importanza di un piano sanitario che risponda alle esigenze crescenti della popolazione, in particolare degli anziani.

Infine, Polese ha affrontato il tema della sostenibilità e delle energie rinnovabili, avvertendo che la dipendenza dal petrolio non può continuare indefinitamente.

Ha esortato a pianificare un futuro senza petrolio, enfatizzando l’importanza di investire in energie alternative e infrastrutture adeguate.

Si cambia argomento ad Oltre il giardino, arriva in studio Giuseppe Verrastro, segretario generale della Uil Fpl Basilicata. Con oltre 25 anni di esperienza sindacale, Verrastro ha assunto un incarico cruciale in un settore che affronta sfide significative.

Verrastro ha descritto la situazione del pubblico impiego in Basilicata come «fortemente in sofferenza», citando la carenza di personale, in particolare nel settore sanita- rio.

Ha evidenziato che, nonostante i concorsi, molti pensionamenti non sono stati rimpiazzati, creando un vuoto che in- fluisce sulla qualità dei servizi offerti. Per affrontare questa crisi, Verrastro ha proposto una revisione dei fabbisogni assunzionali a livello regionale.

Con l’apertura dei fabbisogni per il triennio 2026-2028, ha sottolineato l’importanza di programmare assunzioni per garantire un adeguato turnover del personale.

Inoltre, ha chiesto una proroga per le graduatorie dei precari in scadenza, per permettere un rapido reintegro di personale qualificato. Il tema della sanità è emerso come una delle principali preoccupazioni.

Verrastro ha sostenuto che la sanità pubblica deve ricevere priorità rispetto a quella privata, pur riconoscendo l’importanza di una cooperazione tra i due settori.

Ha denunciato la mobilità passiva che ha gravato sulla regione, con perdite economiche significative, e ha chiesto un dialogo costruttivo con l’assessore alla Sanità, Latronico, per affrontare le problematiche esistenti.

Verrastro ha sottolineato la necessità di un dialogo continuo tra sindacato e politica, affermando che il sindacato deve rimanere un punto di riferimento per i lavoratori.

Ha espresso la sua disponibilità a collaborare con le istituzioni per trovare soluzioni efficaci ai problemi del settore pubblico. Infine, il segretario ha parlato dell’importanza di investire nella formazione digitale dei lavoratori, evidenziando che la pubblica amministrazione de- ve adattarsi ai cambiamenti tecnologici.

Verrastro ha sottolineato che l’intelligenza artificiale può essere un alleato prezioso, ma deve coesistere con il lavoro umano per garantire un progresso sostenibile.

E infine, arriva in studio Giovanni Oliva consulente Applica Matera, un team composto da 27 ingegneri lucani che si occupano di intelligenza artificiale.

Oliva ha condiviso la sua entusiastica esperienza di ritorno in Basilicata dopo aver lavorato negli Emirati Arabi, dove ha potuto osservare l’importanza di un sistema integrato e tecnologico nella gestione urbana.

Oliva ha sottolineato come il ritorno in Basilicata rappresenti un’opportunità per integrare competenze acquisite all’estero nel contesto locale.

Ha incoraggiato i giovani a formarsi all’estero e ritornare, contribuendo così al capitale sociale della regione. La discussione si è poi concentrata sull’intelligenza artificiale, un settore in rapida evoluzione. Oliva ha chiarito che l’AI non è solo una tecnologia, ma un processo storico che richiede partecipazione attiva. Applica si propone di utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare i sistemi esistenti e creare sinergie tra diverse aree.

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