Il Siracusa batte il Potenza ottiene i primi tre punti della stagione e salva la panchina di mr.Turati.
De Giorgio invece, che nel primo tempo aveva preferito il turn-over , rivede in corso d’opera la squadra e torna dallo “Stretto” con una pesante sconfitta frutto di due gravissimi errori individuali.
Il primo una clamorosa autorete di capitan Alastra; il secondo di Novella fuori tempo sul giovanissimo ex Napoli Puzone. Come dicevamo, in campo De Giorgio, come era prevedibile, decide per una sorta di turnover.
La gara casalinga di domenica prossima contro U23 Atalanta impone la gestione delle forze.
E se in difesa preferisce Bachini a Riggio, a centrocampo inserisce Maisto in coppia con Erradi e Castorani. Sulla linea di attacco a D’Auria preferisce l’ex Monopoli Nicolò Bruschi.
Nessun riposto invece per Mr. Turati che riconferma la fiducia sia nel modulo (4-2-3-1) che gli undici visti in campo domenica scorsa contro il Crotone.
Parte bene la formazione di casa che si affida sulla corsie laterale dove Guadagni cerca di sfondare il muro avversario. La linea di difesa fa buona guardia e si propone con la costruzione dal basso.
Il tutto mentre il pubblico di casa incita la propria squadra. Al 12’ si infortunia Contini, al suo posto mr. Turanti manda in campo Capanni. Al 18’ il primo pericolo per la formazione lucana.
Valente da posizione interessante a due passi da Alastra spara alto.
Due minuti dopo è un cross di Joob per la testa di Guadagni. L’attaccante manda fuori. Al 24’ il Siracusa si gioca il check per un fallo a limite dell’area potentina di Erradi sul lituano Guedelevicius.
La panchina rivendica il calcio di rigore, ma per il direttore di gara conferma il calcio di punzione dal limite.
E’ un Potenza lento nella manovra e con gli attaccanti praticamente disoccupati.
Per di più si mostra alquanto impreciso nel palleggio.
Meglio fino a questo momento la formazione di casa almeno nel possesso palla. Al 33’ alla prima azione utile per i rosso-blù Castorani viene messo giù in area di ri- gore. Per Pacella di Roma è tutto regolare.
Non per De Giorgio che dalla panchina si gioca la prima carta.
Il direttore di gara va al monitor e conferma la sua decisione. Al 41’il Siracusa si rende per la terza volta pericoloso con un tiro di Capanni.Alastra para in due tempi.
A scadere di tempo si rivede il Potenza con un’azione sull’asse Bruschi- Petrungaro con quest’ultimo che dopo aver seminato due difensori non riesce a calibrare bene il tiro.
Si chiude con il risultato ad occhiali la prima frazione di gioco. La ripresa si apre con gli stessi uomini del primo tempo. Neppure il tempo per battere il calcio di inizio ed ecco al 47’ Capanni dopo aver mandato fuori giri Mura colpisce il palo alla sinistra di Alastra.
Sul fronte opposto Bruschi si rende pericoloso al cospetto di Farroni.
De Giorgio vuole un cambio di passo. Al 50’ opta per un triplo cambio. Fuori Anatriello, Maisto e Bruschi per Selleri, D’Auria e Felippe.
Il tutto mentre la formazione sicula continua a pressare in area la squadra ospite.
Al 55’ un altro cambio per De Giorgio. Fuori Petrungaro per il greco Siatounis. Salgono i ritmi di gioco.
De Giorgio vuole maggiore intensità ed al 58’ arriva la rete del vantaggio. Colpo di testa di Bachini per Selleri che alza la testa e vede dalla parte opposta D’Auria.
L’ex Turri a tu per tu con Farroni infila in rete.
Sul “De Simone”cala il gelo.
Un minuto dopo Mr. Turati manda in campo Parigini al posto di Guadagni.
Al 61’ Selleri impegna Farroni in una non facile parata.
Sugli spalti parte la contestazione verso gli azzurri.
Ma non momento migliore per i lucani ecco il Siracusa pareggiare i conti con un autorete di Alastra su tiro cross di Valente. E non finisce qui perché al 70’il Siracusa si porta addirittura in vantaggio con Punzone che di testa, complice il ritardo di Novella sfrutta un preciso assist ancora di Valente. Mancano 15’ alla fine del tempo regolamentare e Turati manda in campo Cancellieri e Damian. Richiama in panchina l’autore della rete Punzone e Limonelli. Anche De Giorgio si gioca l’ultimo cambio. Fuori Petrungaro dentro Mazzeo. A questo punto i rosso-blù vogliono portare a casa almeno il pareggio. Non gli riesce perché manca di lucidità ed il Potenza torna della Sicilia con una brutta sconfitta. Domenica prossima al “Viviani” arriva l’U23 Atalanta..

