La Festa dell’Uva è l’evento di punta del borgo candidato con gli altri comuni del Vulture a Città italiana del vino 2026

Nel cuore del Vulture Alto Bradano, il vino non è solo un prodotto: è cultura, identità, memoria.

Ed è proprio qui, a Maschito, che fa tappa ‘Le Notti del Vino’, il progetto dell’Associazione Nazionale Città del Vino, con un focus speciale sull’Aglianico del Vulture.

Un evento ospitato dalla Cantina Casa Maschito, tra masterclass e dibattiti sul ruolo strategico del vino per lo sviluppo locale.

L’occasione è stata propizia per presentare il dossier di candidatura del Vulture a Citta italiana del vino 2026.

Un progetto di valorizzazione dell’Aglianico che coinvolge 14 comuni del Vulture e dell’Alto bradano.

La Basilicata è ricca di prodotti enogastronomico che aspettano solo di essere valorizzati e conosciuti in tutto il mondo ed è volontà del dipartimento delle politiche agricole e forestali della Basilicata fare in modo che questo accada.

Un fine settimana importante per Maschito che si veste a festa per la settima edizione della Festa dell’Uva, organizzata dall’associazione Berimbau.

Una tradizione che affonda le radici negli anni ’90 e che oggi è riconosciuta come bene culturale immateriale della Basilicata.

Protagonisti? I carri allegorici, la comunità in festa, e naturalmente lui: l’Aglianico del Vulture.

Un appuntamento che unisce tradizione e promozione del territorio, per un weekend che profuma di vendemmia, orgoglio e partecipazione.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
errore: Contentuti protetti