L’esito della graduatoria nazionale del bando Sport e Periferie 2025, pubblicata dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha portato l’opposizione del Comune di Potenza e l’Amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Telesca ad un duro botta e risposta.
I gruppi consiliari di centrodestra hanno sottolineato come, nonostante le promesse «roboanti della maggioranza di centrosinistra», Potenza non sia riuscita a ottenere nemmeno un euro di finanziamento.
«Il progetto era già pronto, ereditato dalla precedente amministrazione», affermano, «bastava lavorare per ottimizzare il punteggio e renderlo competitivo.
Invece, si è scelto di non agire con serietà e competenza, lasciando Potenza indietro ancora una volta».
L’opposizione ha definito questo risultato come un «grave fallimento politico e amministrativo», esigendo le dimissioni di chi ha responsabilità diretta nella vicenda.
Inoltre, i consiglieri di centrodestra hanno messo in guardia su un possibile replicarsi della situazione con la piscina olimpionica, lamentando la mancanza di azioni concrete dopo mesi di promesse.
LA REPLICA DEGLI ASSESSORI COSTANZA E NARDIELLO
In risposta alle accuse, gli assessori alla programmazione, Loredana Costanza, e allo sport, Gerardo Nardiello, hanno chiarito che il Comune di Potenza ha partecipato regolarmente al bando, presentando un progetto per la realizzazione di un palazzetto dello sport a Macchia Giocoli.
«Abbiamo ottenuto un punteggio di 70 punti, dimostrando la bontà del progetto», hanno dichiarato, sottolineando che l’assenza di finanziamenti è dovuta esclusivamente all’esaurimento dei fondi disponibili a livello nazionale.
«Non c’è stata alcuna mancanza di impegno o qualità del progetto», hanno aggiunto, «ma un limite finanziario che trascende le capacità organizzative della nostra amministrazione».
Hanno anche ricordato che l’amministrazione precedente era stata esclusa dal bando del 2020 per mancata presentazione della documentazione necessaria.
LA CONTROREPLICA DI VIGILANTE
Antonio Vigilante, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ha risposto alle precisazioni dell’amministrazione, definendo paradossale cercare di giustificare il fallimento con l’argomento del “progetto idoneo ma non finanziato”.
«La realtà è che Potenza non ha ottenuto nemmeno un euro», ha affermato, ricordando come il centrosinistra avesse criticato duramente il centrodestra in situazioni simili in passato.
«Con un progetto già pronto e solo da ottimizzare, l’amministrazione di centrosinistra non è stata in grado di intercettare le risorse», ha concluso Vigilante, sottolineando che i cittadini di Potenza non hanno bisogno di scuse, ma di risultati concreti.
