Un fine settimana all’insegna del confronto politico, parlando di sviluppo del territorio, dei risultati ottenuti e degli obiettivi da raggiungere in futuro è quello appena trascorso per la Lega Basilicata.
A Venosa per il secondo anno consecutivo, nella splendida Tenuta Lagala sabato e in piazza Umberto I ieri, si è tenuta la festa regionale del partito.
“Cantieri di Libertà – Costruiamo il nostro futuro” è il titolo della due giorni ricca di confronti politici, dibattiti e proposte concrete, che ha visto protagonisti esponenti locali e nazionali del partito guidato da Matteo Salvini.
«È un appuntamento importantissimo – ha dichiarato il senatore Roberto Marti, già commissario regionale della Lega in Basilicata –.
Torno volentieri in questa terra, dove ho lavorato con passione anche nei difficili anni dell’emergenza sanitaria.
Oggi vedo una Lega viva, che si apre alle regioni del Sud, pronta a raccogliere le sfide del presente e a costruire risposte per il futuro».
La manifestazione, che ha attirato militanti, amministratori e simpatizzanti da tutta la regione e dal resto del Mezzogiorno, ha preso il via con la tavola rotonda “Progetto Basilicata”, coordinata dall’onorevole Rossano Sasso, seguita da “Territori protagonisti”, un confronto tra consiglieri regionali e amministratori locali.
A seguire, il dibattito “Sud – Ponte verso il domani”, moderato dal giornalista di Cronache Tv Paride Leporace, ha messo al centro la visione strategica della Lega per il meridione, con la partecipazione dei segretari regionali del partito dal Lazio in giù.
Temi centrali dell’agenda politica discussa durante l’evento sono stati trasporti, infrastrutture, cultura, scuola, ambiente e commercio, con un’attenzione particolare alla necessità di collegare l’azione del governo regionale con quella del governo nazionale.
«Abbiamo rinnovato il governo regionale – ha ricordato Marti – e ora dobbiamo mettere a punto le nostre idee, portandole avanti con coraggio per dare risposte concrete ai lucani».
Grande partecipazione anche ai tavoli tematici interni, con momenti di confronto su disabilità, energia, ambiente e politiche sociali. Obiettivo: raccogliere proposte da trasformare in atti legislativi, a partire dal lavoro dei dipartimenti regionali.
Presenti il consigliere regionale Francesco Fanelli che ha affermato: «La festa della Lega Basilicata molto importante e molto partecipata, cerca di affrontare le tematiche alla Basilicata e quindi abbiamo parlato di energia, di ambiente, di disabilità, proposte concrete e idee da poi poter portare presso le istituzioni e trasformare in legge.
Questa è una festa regionale che ha anche un respiro nazionale perché abbiamo i segretari regionali della Lega di tutte le regioni del sud che si sono confrontati sulle politiche nazionali del partito che riguardano soprattutto il mezzogiorno» e il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Domenico Tataranno: «In Basilicata abbiamo una Lega che ascolta, che incontra i territori, i cittadini.
Questa è veramente una festa per la politica lucana perché vedere tanti deputati, senatori, segretari di partito anche di regioni molto lontane confrontarsi con i cittadini lucani, calarsi nelle problematiche della nostra regione e proporre alcune soluzioni e buone pratiche penso che sia il sale della democrazia» «La Lega in Basilicata gode di ottima salute – ha sottolineato il commissario regionale e vicepresidente della Giunta Pasquale Pepe –.
Lo dimostrano le numerose nuove adesioni e l’interesse crescente da parte di sindaci e amministratori locali.
C’è una Lega che ascolta e che si confronta, con l’ambizione di scrivere una nuova pagina politica per la regione».
Nel corso della prima giornata è stato anche presentato il libro del senatore Sasso, e si è svolto un incontro tra i segretari regionali della Lega del Centro-Sud, teso a rafforzare il ruolo del partito nelle regioni meridionali, nel quadro di una Lega «ormai nazionale a tutti gli effetti».
A chiudere la due giorni l’intervento del vicepremier e segretario federale Matteo Salvini che ha tracciato le linee guida del partito in vista delle prossime sfide politiche.
Tra idee, progetti e radici, la Lega Basilicata rilancia così il proprio protagonismo all’interno del panorama politico nazionale, con l’obiettivo di rafforzare il legame con i territori e dare voce a un Sud che vuole essere parte attiva del cambiamento.
