È tutto pronto a Venosa per ospitare la seconda festa regionale della Lega Basilicata che si terrà oggi e domani.
Il titolo della due giorni di confronti e spunti di riflessione è “Cantieri di Libertà. Costruiamo il nostro futuro!”.
L’evento si aprirà oggi a Tenuta Lagala, con una serie di tavole rotonde dedicate alle prospettive della regione.
Alle 16.00 confronto su “Progetto Basilicata”, coordinato dall’onorevole Rossano Sasso. a seguire, alle 17.00, “Territori Protagonisti”, tavola rotonda con amministratori locali coordinata da Gianmarco Blasi e con la partecipazione dei consiglieri regionali Domenico Tataranno e Francesco Fanelli.
Alle 18.15 il saluto dei segretari provinciali Stefania Polese (Potenza) e Vincenzo Zito (Matera).
Alle 18.30 l’incontro “Sud, ponte verso il domani” con i segretari e commissari regionali di Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, moderato dal giornalista di Cronache Tv Paride Leporace.
La giornata si concluderà con la festa della Lega.
Alle 20.00 cena con spettacolo di Renato Ciardo e dj set.
Domani, invece, appuntamento in Piazza Umberto I, alle 18.00 dove sarà inaugurata la mostra “Patriots Project”, curata da Giulio Curatella e composta da 17 opere inedite, in stile fumettistico e futurista, che raffigurano i grandi protagonisti del patriottismo occidentale come supereroi contemporanei: da Donald Trump a Matteo Salvini, da Viktor Orbán a Javier Milei, da Marine Le Pen a Robert Kennedy, fino a Roberto Vannacci.
Leader e personalità politiche interpretati come simboli di resistenza, identità e rinascita.
Alle 19.30 seguirà un momento di confronto politico con l’intervento del commissario regionale, Pasquale Pepe, vicepresidente della Regione Basilicata e assessore alle Infrastrutture, che introdurrà l’intervista del giornalista Fabio Amendolara al senatore Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e vicesegretario federale della Lega.
La manifestazione si chiuderà alle 21.00 con il concerto della Generale Street Band, tribute band di Vasco Rossi.

