È una giornata difficile oggi per la comunità di Sarconi, che alle 17:00, ora di inizio delle esequie, porgerà l’ultimo saluto al sindaco Giovanni Tempone.
La celebrazione avverrà in Piazza Aldo Moro, vicino alla sede comunale, per consentire al maggior numero di persone di recarsi al funerali.
La politica lucana è in lutto per la scomparsa del Sindaco .
Il primo cittadino si è spento a soli 60 anni combattendo per lungo tempo contro una terribile malattia.
È stato un amministratore lungimirante e vicino ai cittadini, prima come presidente della locale Pro Loco, poi come assessore e vicesindaco e poi come sindaco.
Al centro sempre l’amore per la sua comunità, anche nelle ultime difficili settimane.
Già nelle prime ore della mattina di ieri, i messaggi di cordoglio da tutto il mondo politico regionale, partendo dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: «Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa del sindaco di Sarconi, Giovanni Tempone.
Da tempo combatteva con coraggio la malattia, ma non ha mai smesso di dedicare energie e passione alla sua comunità, dimostrando fino all’ultimo cosa significhi essere un amministratore autentico, vicino alla sua gente.
Giovanni lascia un vuoto perché era una persona capace di unire, di ascoltare e di guidare con umiltà e determinazione.
A chi gli è stato vicino va il mio abbraccio più sincero. Sarconi perde il suo sindaco, ma soprattutto un amico generoso e un uomo che ha creduto fino in fondo nella forza della sua comunità».
Il Presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella, nell’ esprimere cordoglio ha aggiunto che «la comunità di Sarconi e l’intera Basilicata perdono un amministratore che ha interpretato il proprio ruolo con dedizione e senso delle istituzioni.
La sua capacità di favorire coesione e di rappresentare con dignità la propria comunità resterà un’eredità significativa».
Eletto nel 2021 nella lista SiAmo Sarconi, Tempone era considerato uno degli amministratori più illustri e capaci, apprezzato nella sua città ma anche in tutta la Val d’Agri. «Con profonda commozione – dichiara l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala – esprimo il mio più sincero cordoglio per la scomparsa del Sindaco Tempone.
È stato un esempio di coraggio e dedizione: ha affrontato con dignità e forza una lunga malattia, senza mai abbandonare il suo impegno verso la comunità che ha servito fino all’ultimo giorno con passione e responsabilità».
E ancora , l’assessore regionale all’Ambiente Laura Mongiello: «Sono profondamente addolorata per la perdita di una persona prima che amministratore che ha dedicato la sua vita al servizio della comunità, dimostrando un impegno e una passione instancabili.
Il suo impegno per le istituzioni rimarrà un faro». «Giovanni Tempone lascia un’eredità importante fatta di opere concrete, ma soprattutto di valori: l’amore per la pro- pria terra, il senso del dovere verso i cittadini e la capacità di guardare sempre avanti con speranza e determinazione» ha sottolineato il capogruppo di FI in Consiglio regionale, Gianuario Aliandro.
«Ho conosciuto Giovanni Tempone con l’esperienza dell’amministrazione guidata da Cesare Marte. Amministratore attento e misurato negli atteggiamenti e nel rapporto con le persone -evidenzia Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale-.
L’ultimo suo messaggio che ho ascoltato è stato all’apertura della Sagra del Fagiolo, coraggioso e fiducioso nell’investimento di una produzione e di una tradizione, patrimonio di una comunità».
La prematura scomparsa dell’amministratore lascia un vuoto incolmabile nella sua comunità e nell’intera Val d’Agri.
Tanti i messaggi di cordoglio dei sindaci del territorio e non solo:«La Val d’Agri e l’intera regione Basilicata perdono un uomo di grande valore, dedito, con spirito di servizio, alla sua comunità. I
n questo momento di profonda tristezza, tutta la comunità marateota esprime le più sentite condoglianze alla famiglia ed a tutti i cittadini di Sarconi» questo il messaggio di cordoglio dall’amministrazione di Maratea.
Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, ha salutato il collega definendolo «una figura di grande umanità e dedizione. Giovanni ha rappresentato un punto di riferimento per il suo territorio.
La sua passione, la sua vicinanza ai cittadini e il suo impegno instancabile resteranno esempio per tutti noi».
Tra i messaggi più toccati quelli della sua comunità, dai dipendenti comunali alla locale Pro loco: «Con profonda commozione e dolore, l’Amministrazione Comunale di Sarconi annuncia la scomparsa del Sindaco Giovanni Tempone.
La nostra comunità perde oggi non solo il proprio Primo Cittadino, ma anche una guida, un punto di riferimento, una persona che ha dedicato con instancabile impegno, passione e senso del dovere la sua vita al servizio del paese e dei cittadini.
La sua dedizione, la sua visione e il suo costante impegno per il bene collettivo rimarranno un’eredità preziosa per tutti noi.
In questo momento di lutto, il Consiglio Comunale, i dipendenti e l’intera Amministrazione si stringono con affetto e vicinanza alla famiglia, ai parenti e a quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo, nella vita privata come nell’impegno pubblico.
Giovanni Tempone lascia un vuoto profondo nella nostra comunità, ma anche un esempio indelebile di amore verso il proprio paese, che resterà memoria viva per le generazioni future».
È proprio a quest’ultime che ha rivolto il suo ultimo messaggio: « Digli che li voglio bene» attraverso queste parole esprimeva affetto a tutto il gruppo della Pro Loco, composto prevalentemente da giovani ragazzi, per lui faro della comunità, che il 17 agosto scorso si preparavano ad affrontare i due giorni della celebre sagra del fagiolo di Sarconi.
«Nel pieno della tua sofferenza, rispondevi così al messaggio con la foto dei ragazzi e delle ragazze di Sarconi.
Non eri con noi fisicamente dopo una vita intera di impegno, partecipazione, condivisione, dopo essere stato faro, guida e braccia della Pro Loco Sarconi per tanti anni. C’eri comunque, ci sei e sarai sempre in mezzo a noi, al centro, in mezzo alla tua gente, con le tue pacche sulle spalle, con le tue espressioni di entusiasmo, con la tua voglia di futuro».

