Questa sera Piazza Municipio a Senise si trasformerà in un palcoscenico di confronto civile con l’iniziativa «Il coraggio della memoria.
La mafia c’è anche in Basilicata», che aprirà ufficialmente la rassegna “Estate in piazza” promossa dal gruppo consiliare regionale Basilicata Casa Comune.
Un appuntamento che mette al centro il tema della legalità e della trasparenza attraverso la voce di testimoni e protagonisti della lotta contro la criminalità organizzata. A dialogare con il pubblico saranno Giovanni Impastato, fratello di Peppino e custode di un’eredità di impegno e denuncia, e Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia.
A moderare l’incontro sarà il giornalista e scrittore Renato Cantore, mentre i saluti istituzionali saranno affidati alla sindaca di Senise, Eleonora Castronuovo.
Il vicepresidente del Consiglio regionale e presidente di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo, ha spiegato che l’iniziativa è frutto di un percorso di impegno costante.
«Come gruppo consiliare abbiamo voluto rafforzare questo impegno con un aggiornamento normativo che ha consentito di rimettere in moto l’Osservatorio regionale sulla legalità e la criminalità organizzata.
Parlare di mafia in Basilicata non significa fare allarmismo, ma avere il coraggio di guardare la realtà in faccia, sostenere chi combatte in prima linea e costruire insieme anticorpi culturali e sociali per contrastarla.
È questo il modo più concreto per ridare fiducia ai cittadini e difendere la nostra democrazia».
Sulla stessa linea il presidente del gruppo consiliare Bcc, Gianni Vizziello, che sottolinea il valore di un incontro all’aperto, nel cuore della comunità.
«Abbiamo scelto di affrontare questi temi in piazza, perché è lì che la politica trova la sua ragione d’essere.
La presenza di testimoni coraggiosi come Giovanni Impastato e Paolo Borrometi rafforza la convinzione che solo attraverso il confronto diretto e la conoscenza possiamo accrescere la coscienza civile.
Tenere viva la memoria significa anche accompagnarla con la capacità di denunciare e con l’impegno quotidiano a costruire una cultura diffusa della legalità.
Senise diventa così il luogo simbolico di un impegno collettivo che riguarda tutti».
La rassegna “Estate in piazza”, che prenderà avvio domani, proseguirà nelle prossime settimane con altri appuntamenti dedicati a temi cruciali per il futuro della Basilicata, dalla buona politica al rafforzamento dei servizi sanitari.
L’evento inaugurale segna dunque non solo un momento di riflessione sulla memoria e sull’antimafia, ma anche l’inizio di un percorso che vuole riportare il dibattito pubblico tra la gente, valorizzando il ruolo delle comunità locali come presidio di partecipazione e di democrazia

