Non vogliamo scombinare le ferie a questi indomiti patrioti di centrodestra e non certo perché abbiano lavorato sodo, atteso l’osceno rimando settembrino del bilancio regionale e nemmeno perché la politica lucana batte ancora colpevolmente fiacca agostana, quando invece i grandi del mondo sono smaniosi di pace, ma davvero i dati che saltano fuori dall’ultimo monitoraggio del PNRR danno una fotografia sulla Basilicata così tanto allarmante che dovrebbe far sobbalzare dal lettino vacanziero i capetti burocratici della Regione responsabili del risultato di bassissima spesa. Ora lasciamo stare la partita tra Roma e Bruxelles che pure interessa alla Meloni per far scena d’efficienza, rispetto alle altre nazioni, ma la figuraccia d’impallo inglorioso fatta fare al povero governatore Bardi dal suo pessimo cerchio magico grida vendetta perché è tutta dentro la geografia della spesa e la scarsa capacità amministrativa che purtroppo s’è dato, visto che se la Lombardia è la locomotiva d’Italia e la Campania è il motore del Sud, la Basilicata è distanziata da Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna per stare miseramente al 17° posto della classifica nazionale. Canta Kyma:“Impallato tutto, proprio tutto…”
