A.A.A., cercasi urgentemente ufficio postale nel rione Macchia Romana.
Una richiesta, supportata da una raccolta firme di 3500 residenti, dieci anni fa e rimasta inascoltata.
Da tempo i residenti, circa settemila, guidati da Carmine Rocco Misuriello lamentano l’assenza di una filiale di Poste Italiane.
Gli abitanti di Macchia Romana attualmente si recano negli Uffici di via Messina, via Tirreno o in alternativa in quello di Santa Maria.
Dieci anni di richieste, inascoltate, dieci anni di buio e ora il responsabile Carmine Rocco Misuriello è tornato a far sentire la voce di un rione popoloso del capoluogo.
Ma non è solo l’Ufficio postale a mancare a Macchia Romana, Misuriello sottopone a Cronache anche un’altra questione: lo stato del campo di calcetto, sito in via Oscar Romero che versa soprattutto nella parte esterna in condizioni di estremo degrado con bottiglie, carta e persino dei guanti da portiere che non fanno bene al decoro della struttura dedicata al compianto Assessore allo Sport del Comune di Potenza, Luigi Chiriaco.
Nel bel mezzo però la bella notizia della realizzazione di un’area sgambamento cani realizzata in via Oscar Romero di fianco ai fabbricati. Il responsabile dei residenti Carmine Rocco Misuriello ha parlato delle questioni sul tappeto.
Da tempo lamentate la mancanza dell’ufficio postale, eppure sono state raccolte delle firme a supporto. A che punto siamo?
«Siamo al punto di partenza. Ancora non si è mosso niente, nessun provvedimento è stato preso in merito. Eppure il nostro quartiere è popoloso, contiamo più di settemila abitanti. C’è bisogno dell’ufficio postale».
Quanti residenti hanno partecipato alla raccolta firme?
«Sono stati 3500 residenti, abbiamo fatto un grande lavoro, ma non si è mosso nulla»
Quanto tempo fa avete fatto questa raccolta firme?
«Sono passati dieci anni. Anche il direttore mi ha chiesto la disponibilità di locali sfitti e io ho portato loro le carte. Però poi è cambiato direttore e siamo al punto di partenza: chiedono sempre documenti ma non è cambiato nulla, non si muove niente. Questo è il punto. Noi abbiamo bisogno di un ufficio postale nel rione, i primi giorni del mese le persone di riversano su Verderuolo e Santa Maria. L’altro giorno c’era una fila chilometrica nella filiale di Santa Maria e la gente stazionava in piazza. È incredibile».
Farete altre iniziative in futuro per risolvere il problema dell’ufficio postale?
«Stiamo facendo altri tentativi parlando anche con le Istituzioni. Abbiamo già chiesto all’Assessore Michele Beneventi. Mi ha detto che è molto disponibile su questo argomento e se ne interesserà. Speriamo di riuscirci almeno con questa amministrazione».
Macchia Romana ha anche altre criticità, il campo di calcetto ad esempio , qual è la situazione?
«Il campo di calcetto è stato abbandonato. Sistemato, riqualificato e poi abbandonato dal Comune. Chi viene si rende conto di come è combinato, è un degrado, è rotta la rete, sono rotti i pali, non si capisce niente».
Cosa avete fatto per risolvere questa situazione?
«Abbiamo organizzato diverse iniziative, abbiamo scritto anche una lettera al Comune per chiedere la disponibilità gratuita del campetto. Siamo in tre a volercene prendere cura. Però il Comune ci deve dare una tabella con le regole da far rispettare. Altrimenti prima op oi questo spazio andrà chiuso perchè è pericoloso a partire dalle reti che circondano il campo: tutte alzate».
Avete chiesto al Comune di istituire una zona adatta allo sgambamento dei cani, quali sono state le risposte da parte dell’Amministrazione Comunale?
«Devo essere onesto. Ringrazio di cuore l’Assessore all’Ambiente del Comune di Potenza, Michele Beneventi che è venuto da noi e ha preso subito a cuore il nostro problema. Credo che l’area di sgambamento dei cani verrà sistemata presto nella zona a valle di via Oscar Romero».
Francesco Menonna

