In tutta onestà abbiamo difficoltà a comprendere cosa aspetti Falabella a rassegnare le proprie dimissioni da Sindaco di Lagonegro.
Non è nella nostra cultura essere giustizialista né confondere politica e diritto, mille volte abbiamo evidenziato l’esigenza che i procedimenti penali ed amministrativi seguano il loro corso.
Proprio per questa distinzione noi crediamo che sia opportuno che Falabella si dimetta.
QUIS CUSTODIET CUSTODES?
“Quis custodiet ipsos custodes” è una frase piuttosto nota di Giovenale.
Pur essendo rivolta a Messalina e, in genere ad un certo tipo si voluttuose donne romane, ha ormai preso un taglio molto politico.
Sostanzialmente, viene utilizzata per porre la domanda retorica rispetto alle esigenze di verificare l’attività di chi è chiamato a custodire un bene pubblico.
Nel caso di specie del Comune di Lagonegro, infatti, posto che l’ufficio tecnico del Comune ha ordinato al Sindaco di demolire un immobile abusivo di sua proprietà chi dovrà garantire che il Sindaco agisca in nome e per conto dell’interesse pubblico?
Noi siamo sempre stati convinti del fatto che le vicende giudiziarie ed amministrative non debbano riguardare le scelte e le azioni politiche ma siamo sempre stati, altresì, convinti che l’etica pubblica che deve sovraintendere le decisioni politiche debba determinare una autonoma valutazione delle azioni politiche.
Con queste premesse noi ci chiediamo se possa rimanere Sindaco uno che ha realizzato un’opera abusiva, scoperto dai propri stessi dipendenti ha provato prima a scaricare le colpe sulla defunta madre e poi a immaginare e proporre forme alquanto fantasiose di sanatorie per poi essere costretto dall’ufficio tecnico del suo stesso Comune a demolire il suo immobile.
Con che faccia il Sindaco Falabella guarderà il capo dell’ufficio tecnico del Comune che ha ordinato la demolizione?
Che rispetto del Sindaco avranno i vigili urbani, i dipendenti del Comune che hanno saputo degli abusi del primo cittadino?
Con quale dignità potrà parlare di legalità, imporre un’ordinanza, mettere un divieto di sosta sapendo che ogni cittadino avrà quanto meno un certo imbarazzo a sapere che un costruttore di immobili abusivi pretende il rispetto della Legge?
Ci dispiace caro Falabella, non è una questione giuridica o amministrativa, sono squisitamente politici i motivi per cui ti devi dimettere.
Un Sindaco costretto a demolire un immobile abusivo manca della credibilità sociale necessaria per poter governare.
C’È SEMPRE UNO PIÙ PURO
A fare il puro c’è sempre uno più puro che ti epura.
È una massima di assoluta saggezza ed esperienza.
Falabella ha vinto le elezioni a Lagonegro sulla spinta di una presunta questione morale scaturita dalle indagini che colpirono la vecchia amministrazione.
I protagonisti di quella stagione sono stati tutti assolti. Adesso nessuno sta facendo moralismo contro Falabella.
La stessa opposizione sta tenendo un profilo molto garantista.
Falabella si è fatto epurare dalle sue stesse contraddizioni e dal suo stesso giro di menzogne.
Ha costruito opere abusive, ha provato a fingere che non fosse così, è stato smascherato, ora il suo castello di carte verrà demolito anche materialmente.
Può solo provare a salvare la dignità dimettendosi, ammesso che abbia una dignità da difendere.
MASSIMO DELLAPENNA

