«COMMERCIO: BENE NICOLETTI»La Cna Matera commenta positivamente l’impostazione generale del sindaco ma rileva alcune lacune importanti

 

La Cna di Matera ha accolto con interesse e spirito costruttivo il programma di mandato del sindaco Antonio Nicoletti, intitolato “Matera, dal bisogno al sogno”, presentato durante l’ultimo Consiglio comunale.

Il documento è giudicato ambizioso e, se realizzato anche solo in parte, potrebbe rappresentare una svolta per la “Città dei Sassi”.

Particolare apprezzamento è stato espresso per la volontà di rilanciare il progetto del Quartiere degli Artieri.

La Cna auspica che non venga snaturata l’impostazione originaria, nata per creare uno spazio dove artigiani, artisti e designer potessero contaminarsi in modo virtuoso.

Secondo l’associazione, il progetto andrebbe potenziato, anche grazie alla Zes Cultura, che avrà ricadute importanti in quell’area compresa tra il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso.

«Lì devono trovare spazio – afferma la Cna – le imprese culturali e creative dell’artigianato artistico locale».

In questa prospettiva, sarà strategica la futura sede dell’Isia – Roma nel Casale, in sinergia con le azioni comunali.

Il quartiere, secondo la visione della Cna, potrebbe diventare una vetrina internazionale per le imprese artigiane non solo lucane ma anche delle regioni limitrofe.

Manca però, nel programma amministrativo, un riferimento concreto alla situazione difficile che sta attraversando il commercio cittadino.

La Cna ribadisce la necessità di un piano di rilancio per l’asse commerciale di via Nazionale, via Annunziatella e via XX Settembre.

Tra le proposte, l’istituzione dei Centri Commerciali Naturali, la cui efficacia potrà però realizzarsi solo a fronte di una nuova legge regionale sul commercio.

Giudizio positivo anche sull’attenzione verso le Comunità Energetiche Rinnovabili.

«Dal 2024 – ricorda la Cna – è attiva Cerquity Zona Sud, una delle prime Cer nate a Matera, di cui siamo soci fondatori».

Infine, l’associazione artigiana annuncia la prossima presentazione di un piano d’azione per il rilancio delle aree produttive Paip 1 e Paip 2.

Tra le idee in cantiere anche una proposta che coinvolga i pensionati artigiani in attività di trasmissione delle competenze ai giovani, per far riscoprire l’artigianato come lavoro stabile e socialmente rilevante

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti