È GIUSTO INFORMARE

DOPO TR30 (Tempo di Ritorno 30anni) È ARRIVATO SISMA 8️⃣.8️⃣ ERANO QUASI TUTTI PRONTI, PERCIÒ HA FATTO MENO DANNI, DI QUANTO PENSABILE, NON CI SONO VITTIME ACCERTATE, SOLO FERITI

Terremoto magnitudo 8.8 in Kamchatka. Allerta tsunami sulla costa Pacifica

Uno dei terremoti più forti mai registrati ha colpito l’estremo oriente russo innescando un allarme tsunami per onde fino a quattro metri in tutto il Pacifico e costringendo a evacuare le coste dalle Hawaii al Giappone. La scossa di magnitudo 8.8 ha colpito alle 8,24 locali (poco dopo la mezzanotte in Italia) al largo di Petropavlovsk, nella remota penisola russa della Kamchatka
Uno dei terremoti più forti mai registrati ha colpito l’estremo oriente russo innescando un allarme tsunami per onde fino a quattro metri in tutto il Pacifico e costringendo a evacuare le coste dalle Hawaii al Giappone. La scossa di magnitudo 8.8 ha colpito alle 8,24 locali (poco dopo la mezzanotte in Italia) al largo di Petropavlovsk, nella remota penisola russa della Kamchatka, ed è stato uno dei 10 piu’ forti mai registrati. Le autorità russe hanno dichiarato che uno tsunami ha colpito e inondato la città portuale di Severo-Kurilsk, mentre i media locali hanno riferito che uno tsunami alto tra i tre e i quattro metri è stato registrato nel distretto di Elizovsky, in Kamchatka.

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Terremoto, Mwpd 8.6, e maremoto, Penisola della Kamchatka – Russia, 30 luglio 2025
30 LUGLIO 2025
Un terremoto di magnitudo Mwpd 8.6(Mw 8.8 – USGS) è stato localizzato dalla Sala Operativa INGV-Roma alle ore 01:24 italiane del 30 luglio 2025 (29-07-2025 23:24:50 ora UTC e 30-07-2025 11:24:50 ora locale) al largo della costa della Penisola dellaKamchatka, Russia.
Questo evento, che si colloca tra i 10 più forti terremoti mai registrati, è avvenuto in una zona di subduzione che ha già prodotto due dei dieci terremoti più forti al mondo, tra questi il terremoto di magnitudo 9.0 nel 1952, molto vicino a quello odierno.

Nei giorni scorsi, il 20 luglio 2025, erano avvenuti altri terremoti molto forti, alcuni di magnitudo tra 6.6 e 6.7 ed uno di magnitudo 7.4 che aveva colpito la stessa area e quasi un anno fa si era verificato un terremoto di magnitudo 7.1.
Terremoti di questa magnitudo si verificano tipicamente nelle zone di subduzione, lungo la faglia megathrustpoco profonda che separa due placche tettoniche convergenti. In un terremoto di grande energia (M8,5+), possiamo aspettarci diversi metri, localmente fino a decine di metri, di scorrimento su un tratto di faglia lungo centinaia di chilometri e la rottura potrebbe propagarsi per diversi minuti.
Per molti terremoti di questo tipo il pericolo maggiore è lo tsunami

Circa dieci minuti dopo il terremoto, il Pacific Tsunami Warning Center ha diramato allerte tsunami per tutti i Paesi che si affacciano sull’Oceano Pacifico (Hawaii, Alaska, Canada, USA costa occidentale, Filippine, Taiwan, Corea del Sud, Indonesia, Nuova Zelanda, Perù, Cile, Ecuador e altri). Le allerte sono state basate sulla stima delle possibili altezze delle onde e sui tempi di arrivo teorici ai siti in cui sono posizionati i mareografi, strumenti che misurano la variazione del livello del mare.

Anche la Japan Meteorological Agency ha diramato l’allerta per le coste del Giappone.
Le coste della Russia nelle vicinanze del terremoto sono state colpite da onde di qualche metro.
In Giappone sono state disposte diverse evacuazioni preventive, anche a Fukushima, il sito nel quale si era verificato l’incidente nucleare in conseguenza dello tsunami del 2011.
Le onde in Giappone sono state intorno ad un metro.

Onde tra 2 e 3 metri hanno colpito le Hawaii, dove lo tsunami è ancora in corso. Mentre scriviamo, lo tsunami sta interessando le coste della California.

Dopo questo terremoto, si sono verificate 50 repliche di magnitudo superiore a 5, la più forte delle quali ha avuto magnitudo pari a 6.9 (aggiornamento alle ore 10 italiane). Per eventi di questa energia sono previsti numerosi aftershocks, alcuni dei quali potrebbero superare anche magnitudo 7.
Nelle prossime ore daremo altri aggiornamenti sul maremoto e sul terremoto che lo ha provocato.
In collaborazione con il CAT-INGV.
FABIO FLORINDO INGV
“IN CALIFORNIA NESSUN RISCHIO TSUNAMI” sisma KAMCHATKA

Terremoto di magnitudo 8.8
Južno-Sachalinsk, Russia, 1393 km dall’epicentro · 03:27
AGGIORNAMENTI
Terremoto magnitudo 8.8 nella Kamchatka, allerta tsunami nel Pacifico: prime onde in Russia, alle Hawaii e in Giappone, evacuazioni in corso
Il sisma si è verificato oggi al largo della Kamchatka, in Russia, a una profondità di circa 21 km. Allerta tsunami nell’area del Pacifico: prime onde colpiscono Hawaii, Alaska e Giappone. A rischio anche Guam, Cina, Messico e Ecuador. Per gli esperti è uno dei terremoti più forti mai registrati degli ultimi decenni.
🔹TR30 SISMA 8.8 LE ONDE DELLO
TSUNAMI HANNO RAGGIUNTO LE HAWAII

Forte scossa di terremoto di magnitudo 8.8 registrata al largo della Kamchatka, nell’estremo oriente della Russia, nella notte di oggi alle ore 1.24 italiane. Il sisma ha causato un’allerta tsunami sulle coste in tutta l’area del Pacifico, dalle Hawaii (USA) al Giappone, passando per le Isole Curili. Nella città russa di Severo-Kurilsk onde alte fino a 5 metri. L’epicentro del sisma è stato localizzato a circa 119 chilometri a est di Petropavlovsk a una profondità di 20,7 chilometri. Si è trattato di uno dei terremoti più forti dal 1900. A seguito dell’evento sismico, che ha provocato diversi feriti in Russia, è stata diramata un’allerta tsunami in Russia, Giappone, Guam, Hawaii e Alaska, oltre che in Cina, Ecuador, Messico e Galapagos. “È necessario agire con urgenza per proteggere vite umane e proprietà”, afferma il Centro di allerta tsunami del Pacifico.
La centrale nucleare di Fukushima, colpita dallo tsunami del 2011, è stata immediatamente evacuata, oltre a circa due milioni di persone in tutto il resto del Giappone. Nel distretto di Elizovsky, in Kamchatka, sono state registrate dalle autorità locali onde di 3-4 metri, provocate dal terremoto.
Anche il Perù lancia un’allerta tsunami per le sue coste
La Direzione Idrografica e della Navigazione della Marina Militare del Perù ha lanciato un’allerta tsunami per l’intera costa del Paese a seguito del terremoto di magnitudo 8.8 verificatosi nei pressi della penisola russa di Kamchatka. “Dopo un’analisi e una valutazione da parte del Centro Nazionale di Allerta Tsunami di questa Direzione, si segnala che questo evento genera un’allerta tsunami per la costa peruviana”, ha dichiarato la Marina Militare peruviana in un comunicato. L’agenzia ha dichiarato che “questo evento rimarrà sotto costante sorveglianza”
In precedenza, le autorità di Cile, Ecuador e Messico avevano emesso allerte tsunami.
#sapevatelo2025
