La serata del 26 luglio ha chiuso con emozione e partecipazione la prima edizione di Marateale in Book,
confermandone il valore come rassegna capace di intrecciare voci, esperienze e narrazioni diverse, tutte
profondamente radicate nella realtà.
Anche nell’ultima tappa, il pubblico ha risposto con calore e
attenzione, seguendo con entusiasmo gli ospiti di una serata ricca di contenuti, riflessioni e passione per il
racconto.
Ad aprire l’incontro è stato Peppone Calabrese, volto amato di Linea Verde e appassionato narratore del
territorio, con L’Italia che ho visto. Luoghi, storie e ricette di un Paese autentico.
Il suo intervento ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra sapori, volti e tradizioni, raccontando un’Italia genuina
attraverso esperienze locali spesso poco conosciute, ma ricche di significato e radicate nella cultura del cibo
e della comunità.
A seguire, Raffaele Santoro ha portato in scena il suo DisordinatamenteMe, un’opera autobiografica intensa
e senza filtri.
Con coraggio e ironia, l’autore ha condiviso frammenti della propria vita, affrontando temi
come l’identità, il riscatto personale, la fede e la memoria, in un racconto che invita a guardare al disordine
interiore come spazio di verità e rinascita.
A chiudere la serata è stato Vincenzo Rubano con Soldati di pace, un reportage narrativo sulle missioni
italiane all’estero, capace di restituire al pubblico il lato più umano e meno raccontato dei teatri di guerra.
Un libro che si legge come un romanzo d’avventura, ma che affonda nella realtà, dando voce a storie
dimenticate, dense di dignità e coraggio.
A moderare gli interventi sono stati, in dialogo armonico, Francesca Rasi e Fabrizio Eleuteri, che hanno
saputo accompagnare gli autori con sensibilità e intelligenza, creando un clima di ascolto partecipe e
confronto aperto.
Con questa serata si è conclusa una settimana intensa e variegata, che ha trasformato Piazza del Popolo in
uno spazio di cultura condivisa.
Marateale in Book ha saputo intrecciare generi e prospettive diverse,
risvegliando la passione per i libri, la narrazione e il pensiero critico in un contesto autentico e accogliente.
Il successo di questa prima edizione conferma la volontà di proseguire il percorso intrapreso: Marateale in
Book tornerà nel 2026 con nuovi autori, nuove storie e lo stesso impegno nel promuovere cultura,
confronto e partecipazione.

