Innanzi tutto va rimarcato che la direzione strategica aziendale ha fortemente voluto una riorganizzazione e un potenziamento di detto servizio, consapevole dell’importante ruolo a favore dei pazienti affetti da patologie gravi e acute, con evidenti benefici sulla qualità della vita in momenti di particolare fragilità.
Nell’ambito dei Piani triennali di fabbisogno di personale sono stati infatti previsti non solo un incremento del numero di psicologi, ma anche l’inserimento della figura del medico psicoterapeuta.
Delle postazioni da ricoprire, uno dei due dirigenti psicologi è stato reclutato mediante stabilizzazione, attraverso una procedura congiunta tra tutte le Aziende del Servizio sanitario regionale, mentre per la seconda posizione è stata disposta l’adesione al concorso unico regionale, assegnato all’Azienda sanitaria di Potenza, per garantire l’accesso al pubblico impiego dall’esterno, come previsto dalla Costituzione.
In attesa del concorso da parte dell’Asp, l’Aor ha avviato una procedura per l’assunzione a tempo determinato di un dirigente psicologo psicoterapeuta, con contratto in prossima scadenza.
Nel merito, è inevitabile sottolineare come i condivisi indirizzi regionali sulla necessità di espletare per tutti i fabbisogni concorsi unitari in sanità e il contenimento dei rinnovi intendano proprio ridurre le comprensibili aspettative generate dalle forme di precariato.
Quanto alle due borse di studio recentemente indette per il profilo di psico-oncologo, legate anche alle esigenze dello screening della prostata avviato a giugno, le stesse rappresentano un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione dedicata al servizio e non costituiscono in alcun modo una soluzione alternativa.
In conclusione, l’Aor San Carlo ribadisce il proprio costante impegno a conformare ogni decisione al quadro normativo vigente, assicurando al contempo la massima attenzione e la continuità nell’erogazione di tutti i servizi, incluso quello oggetto di psicologia.

