Sono passati 49 anni da quel giorno rivoluzionario: il 23 luglio 1976, quando dall’entroterra lucano, con un microfono, un’antenna e tanta voglia di rom- pere gli schemi, nasceva Radio Potenza Centrale, la prima radio libera d’Italia.
E si perchè Radio Potenza Centrale, in realtà, inizia le sue prime e “timide” trasmissioni già nel 1973, quando con i pochi mezzi allora disponibili, il fondatore Bonaventura Postiglione, caparbiamente, si “ostina- va” a diffondere nell’etere i primi segnali “liberi” trasmettendo da un’automobile mai stazionata nello stesso posto.
Allora si chiamava Radio Potenza Uno Centrale. Un’avventura partita quasi per sfida, che è diventata storia, identità, voce di un’intera regione e punto di riferimento per generazioni di ascoltatori.
Dietro quel sogno c’era – e c’è ancora oggi – Nino Postiglione, il pioniere dell’etere lucano, un uomo che ha trasformato un’intuizione in una missione: portare l’informa- zione, la musica, l’intrattenimento e soprattutto la libertà di parola nelle case di chi non aveva mai avuto voce.
Oggi, a 49 anni dalla nascita di Radio Potenza Centrale, la sua figura si staglia come quella di un uomo capace di fare della radio non solo uno strumento di comunicazione, ma un simbolo di riscatto e appartenenza.
Chi ha conosciuto Nino Postiglione sa bene che non si tratta solo di un imprenditore della comunicazione. È stato un mili- tante della libertà, uno che ha saputo fare della parola un’arma pacifica ma potentissima.
Quando in Italia la radio era an- cora monopolio pubblico, lui accese le frequenze libere dal cuore della Basilicata, portando in onda la voce della gente comune, la musica popolare, le notizie vere, quelle che riguardano il territorio.
Radio Potenza Centrale non era solo una radio: era un presidio culturale, un luogo dove si coltiva- vano idee, si discuteva, si rideva, si raccontava. Grazie a Nino Postiglione, i lucani hanno avuto una voce chiara e forte.
Oggi, Radio Potenza Centrale continua a trasmettere con la stessa passione, con una programmazione moderna ma radicata nella tradizione, con un pubblico fedele che si rinnova di generazione in generazione.
Le tecnologie sono cambiate, le modalità di ascolto anche, ma l’anima della radio è rimasta intatta: vicina alla gente, attenta al territorio, fedele alla sua missione originaria.
49 anni di onorato servizio, di microfoni accesi, di musica, di cronaca, di dedizione.
E ora, con lo sguardo già rivolto al grande traguardo del mezzo secolo, Radio Potenza Centrale è pronta a scrivere nuove pagine della sua straordinaria avventura. Un emittente storica, un monumento sonoro alla libertà di espressione.
E ogni anno che passa, ogni traguardo raggiunto, è un motivo in più per dire, a gran voce: “Auguri alla Prima Radio Libera d’Italia” e quest’anno c’è un motivo in più per festeggiare: domani a Maratea si ricorderanno le gesta del pioniere delle radio libere con il Premio Nino Postiglione conferito all’interno del Marateale, la kermesse cinematografica che si tiene proprio in questi giorni all’Hotel Santavenere di Maratea.

