BOMBE CARTA E DROGA PRESO 25ENNE Operazione dei carabinieri a Melfi, il giovane nascondeva hashish nella bici mentre a casa aveva soldi e materiale esplodenteOperazione dei carabinieri a Melfi, il giovane nascondeva hashish nella bici mentre a casa aveva soldi e materiale esplodente

Prosegue con determinazione l’azione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti alla tutela della sicurezza pubblica.

I Carabinieri della Compagnia di Melfi hanno condotto una significativa operazione nel Vulture Melfese, culminata nell’arresto di un giovane del luogo.

Il 25enne è gravemente indiziato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di materiale esplodente.

L’attenzione dei militari è stata richiamata dall’atteggiamento sospetto del giovane, fermato nel centro abitato di Melfi mentre era a bordo di una bicicletta con dei pacchi.

La sua evidente agitazione durante quello che doveva essere un controllo di routine ha spinto gli investigatori a procedere con una perquisizione personale.

Tale attività ha permesso di rinvenire addosso al giovane e in un pacco pronto per la spedizione 35 grammi di hashish, 5 grammi di marijuana e una somma di 1025 euro in contanti.

I successivi accertamenti investigativi, che hanno interessato l’abitazione e un locale in uso all’indagato, hanno permesso di rinvenire ulteriori e ingenti quantitativi di stupefacenti: 1,370 kg di hashish, 360 grammi di marijuana e 127 grammi di cocaina e vario materiale idoneo al peso, al taglio e al confezionamento delle sostanze stupefacenti.

Di particolare rilevanza è stato il recupero di 13 ordigni artigianali, le cosiddette “bombe carta”, di diversa grandezza e fattura, che so- no stati messi in sicurezza dagli artificieri dell’Arma intervenuti sul posto.

Tutto il materiale rinvenuto – per un totale di 1,405 kg di hashish, 365 grammi di marijuana, 127 grammi di cocaina, il denaro contante e gli altri strumenti – è stato sottoposto a sequestro probatorio e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il prosieguo delle indagini.

Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Potenza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria potentina.

Nell’udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Potenza, il Giudice per le Indagini Preliminari, a fronte degli elementi probatori raccolti dai Carabinieri, ha convalidato l’arresto e ha applicato nei confronti dell’indagato – per il quale vige la presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva – la misura della custodia cautelare in carcere.

Questo significativo risultato operativo, frutto di una meticolosa attività investigativa e di un costante presidio del territorio, rappresenta una tangibile dimostrazione del continuo e in- cessante impegno profuso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza nella tutela della legalità e nella salvaguardia della sicurezza pubblica.

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