Broxlab apre al pubblico il suo Workspace ,con sede a Viggiano, un punto già attivo da tempo come hub operativo e aggregatore territoriale, che rappresenta un presidio d’innovazione per l’intero territorio della Val d’Agri.
Dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:30, offrirà desk attrezzati, sportelli informativi, formazione e consulenze a giovani del territorio in cerca di occupazione e alle imprese in cerca di supporto per candidarsi ai bandi e non solo. «Abbiamo scoperto che nell’entroterra e nei piccoli borghi ci sono in realtà delle energie nascoste che possono essere sicuramente valorizzate e diventare un nuovo spunto di lancio per lo sviluppo di questa regione -racconta Francesco Perone, presidente di Broxlab-.
Siamo partiti da Viggiano perché abbiamo già radicato una storia sul territorio e quest’ultimo rappresenta uno dei comuni più importanti di quest’area. Abbiamo ritrovato qui le condizioni per poter attecchire e dunque abbiamo portato la nostra esperienza e speriamo che ci siano persone del territorio che siano pronte ad approcciarsi con curiosità a questa realtà. La speranza è costruire nuove dinamiche, contaminazioni e crescita per tutti».
«Questo spazio- conclude il presidente di Broxlab- si rivolge a tutta l’area, partendo da Viggiano intendiamo comunque iniziare a operare un po’ in tutta la Val d’Agri e in tutti i comuni dell’area Gal .
Noi cerchiamo soprattutto giovani che vogliano mettersi in gioco, che vogliono lavorare nell’area del digitale, dell’innovazione, del marketing e credo che ci siano tanti ragazzi che rimangono per scelta in questi territori che possono trarre da queste situazioni un vantaggio importante».
«Questo posto va ad inglobare due elementi fondamentali per il nostro sviluppo e per lo sviluppo del territorio -ha aggiunto il vicesindaco di Viggiano, Gianfranco Moscogiuro-.
Innanzitutto l’innovazione e dall’altro lato invece l’aspetto del co-working, quindi della collaborazione, dello spirito di collaborazione che ci permette di abilitare i nostri talenti a livello territoriale e soprattutto di creare possibilità occupazionali e culturali ma anche possibilità di osmosi.
Questo posto esprime la volontà, da parte di un gruppo imprenditoriale nel quale l’amministrazione ha creduto fortemente, di permettere ad un gruppo di persone di brillare insieme e di creare delle condizioni abilitanti che possano creare delle importantissime esternalità positive per l’intero territorio e per il comparto occupazionale. Permettendo, inoltre, l’occupazione non soltanto ma principalmente femminile, un messaggio di integrazione verso il gentil sesso.
Questo posto racconta -conclude il vicesindaco Moscogiuro- di imprenditori e di un’amministrazione comunale che ha voluto investire nei giovani, nei talenti e nell’innovazione».
Gli ambienti del Workspace comprendono lo spazio di coworking con oltre 30 postazioni operative, il LAB formativo, sede tra l’altro della NoCode Academy che garantirà un importante momento di formazione per i giovani del territorio che intenderanno approcciarsi al mondo del digitale, dell’informatica e delle app, l’incubatore dedicato alle startup e alle nuove imprese, e il Digital Pop Café, pensato come punto di ritrovo per eventi e momenti di confronto.
Durante l’inaugurazione è stato attivato ufficialmente lo sportello “Dall’idea all’impresa”, che offrirà consulenze gratuite e servizi di supporto all’avvio e allo sviluppo imprenditoriale ed è stato presentato il sito “Borgo Italia” , una sorta di Amazon della Basilicata all’interno del quale gli imprenditori potranno mostrare e vendere i loro prodotti e i comuni valorizzare e promuovere i loro attrattori turistici.
«Broxlab è uno dei beneficiari di un bando che il Gal Lucania Interiore ha pubblicato quest’anno destinato a promuovere nascita e sviluppo di aziende legate alle attività tradizionali e quindi in particolare all’artigianato e non solo – ha sottolineato il direttore del GAL Ennio Di Lorenzo-. In questo senso il loro progetto ha riscosso un interesse particolare per il GAL perché prova ad essere collettivo di un rilancio di un settore che sappiamo essere strategico ma in grande sofferenza e quindi l’iniziativa di oggi ci conforta in quanto noi dobbiamo essere pronti a cogliere anche le nuove istanze e successioni che ci offrono le generazioni future».
