L’assessore Costanza: «E’ un potente strumento»

L’intelligenza artificiale al giorno d’oggi resta l’elemento nevralgico per sviluppare nuove tematiche legate al lavoro, ai rapporti personali e soprattutto alle prospettive economiche e relazionali. Di questo aspetto se ne discusso ieri pomeriggio nella sede del Circolo Culturale Angilla Vecchia nel corso di un dibattito promosso dal responsabile della struttura, Gaetano Fierro e dal Presidente dell’Associazione Made in Lucania, Dino Nicolia. L’occasione è stata la presentazione del libro scritto da Rocco Di Tolla dal titolo: “Intelligenza Artificiale per tutti, guida pratica all’AI nella vita quotidiana”. Presenti al dibattito oltre all’autore, Rocco Di Tolla, al Presidente del Circolo Culturale Angilla Vecchia, Gaetano Fierro, al numero uno di Made in Lucania, Dino Nicolia, il Presidente dell’Ordine de- gli Avvocati di Potenza, Francesco Bonito Oliva, l’Assessora alla Sanità del Comune di Potenza, Angela Lavalle, l’Assessora alla Digitalizzazione, Loredana Costanza, Pino Pernice, già assessore al Comune di Potenza, sotto la Giunta Guarente e Alessandro Singetta, Avvocato e Coordinatore Med oltre ad una nutrita platea che ha partecipato con interesse all’evento. L’intelligenza artificiale rappresenta la sfida del futuro, una frontiera nuova e accattivante, capace di esaudire le istanze delle future generazioni, nonostante alcuni problemi legati all’etica, all’utilizzo e alla valutazione strutturale del nuovo modello economico. Un modo per dare vita a nuovi processi legati allo sviluppo sostenibile e alle nuove barriere informatiche. In questo senso Francesco Bonito Oliva ha detto la sua sul tema: «Il professore Fierro è sempre all’avanguardia nei temi. L’intelligenza artificiale è il futuro ed è un tema da affrontare in tutte le professioni. Nella professione legale è già realtà. È uno strumento che bisogna saper usare, è uno strumento che pone nuove sfide sul piano deontologico, sul piano culturale. Il compito dell’avvocatura è quello di sapersi adeguare e di cogliere queste sfide che poi sono le grandi opportunità. Per i più l’intelligenza artificiale è un famoso sconosciuto, in realtà è uno strumento molto utile. I colleghi iniziano ad utilizzarla ma bisogna sapere utilizzarla e farlo in modo corretto. Sicuramente non in un modo acritico, l’intelligenza artificiale va guidata, necessita di una persona che ha delle sensibilità e una cultura alla base e che possa spendere questa cultura e queste sensibilità, è una sfida che va interpretata positivamente». Loredana Costanza ha detto la sua sul tema: «Ormai l’intelligenza artificiale fa parte della nostra vita, che si voglia o meno. Questa iniziativa è molto importante perché ci aiuterà a comprendere meglio come poter utilizzare in maniera intelligente l’intelligenza artificiale che sicuramente è un’opportunità anche per gli enti locali perché può essere applicata in tutti i settori delle amministrazioni comunali. L’importante è non farsi dominare dall’intelligenza artificiale ma dominarla nel senso che dobbiamo essere noi ad utilizzarla e non essere utilizzati dall’intelligenza artificiale per il semplice motivo che noi quando scriviamo qualcosa ci mettiamo la nostra sensibilità, la nostra conoscenza. Se ci affidassimo veramente all’intelligenza artificiale di noi non rimarrebbe niente. Quindi ben vengano questi incontri e ben vengano i corsi ai dipendenti comunali sull’intelligenza artificiale. Noi li stiamo facendo proprio per accompagnare i nostri dipendenti in questo nuovo modo di intendere la pubblica amministrazione. L’intelligenza artificiale è pericolosa se ci facciamo dominare e comandare, altrimenti no. Se la gestiamo noi è un opportunità incredibile». Dino Nicolia ha sottolineato altri aspetti: «L’intelligenza artificiale è una delle grandi sfide che abbiamo in questo momento, soprattutto dobbiamo cercare di sfruttare tutte quelle opportunità che sono offerte dall’intelligenza artificiale e per le aree interne può essere una grande opportunità perché una delle cose da fare è rendere le aree interne tecnologicamente molto avanzate. Solo così possiamo vincere la sfida della marginalità. La sanità è un comparto molto in difficoltà. Poi c’è l’istruzione sicuramente ci sono gli aspetti legati alla produttività delle imprese e quindi l’intelligenza può essere una grande opportunità sotto questi punti di vista perché offre strumenti che per aree marginali come la nostra possono innescare sicuramente un processo, un circolo virtuoso di sviluppo, però bisogna sfruttare queste opportunità». Rocco Di Tolla ha parlato del volume: “Il libro che appunto è rivolto a tutti nel senso che tutte le persone che devono e possono avvicinarsi chiaramente all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per scopi propri e scopi personali e cominciare a comprenderla come un vero e proprio supporto a loro stessi. Sono favorevole all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Mi propongo di fare in modo che tutti possono comprendere le reali potenzialità dell’intelligenza artificiale comprendere quelli che sono i modelli principali, come utilizzarli e far si che nei prossimi mesi e anni questa intelligenza artificiale possa es- sere un grande supporto per questi modelli come motore di ricerca». Gaetano Fierro ha chiuso la carrellata di pareri: «È un iniziativa estremamente interessante, originale per certi versi per il semplice fatto che affronta un argomento del quale si parla ma si conosce molto poco e ci consente di aprire nuovi scenari all’interno della nostra conoscenza e all’interno dell’organizzazione della nostra città. Potenza è una città capoluogo che non può perire, ha bisogno attraverso una nuova mentalità un nuovo modo di leggere il futuro e di organizzarsi, di mettere insieme tutte le energie che ci sono al suo interno, mi riferisco agli enti istituzionali, mi riferisco alla Regione mi riferisco alle imprese, alla Confindustria, ai sindacati, bisogna fare massa critica intorno ad un argomento rivoluzionario per quanto riguarda il nostro ecosistema. L’intelligenza artificiale è una cosa importantissima nell’organizzazione della nostra vita e serve nel momento in cui viene diffusa e conosciuta nel migliorare il nostro tenore nell’immediato futuro. Non ci deve preoccupare, non sono preoccupato».

FRANCESCO MENONNA

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti