«La funzione pubblica siamo noi – Costruttori di comunità»: con questo slogan la UilFpl Basilicata ha celebrato il passaggio di testimone alla guida del sindacato. Giuseppe Verrastro è stato eletto nuovo segretario regionale dall’assise della UilFpl, l’organizzazione che rappresenta i lavoratori della sanità, degli enti locali e del terzo settore. Succede ad Antonio Guglielmi, alla guida del sindacato per 14 anni, durante i quali la sigla è cresciuta in modo esponen- ziale, passando da circa mille a quasi tremilacinquecento iscritti. Il segno più evidente di questa crescita è emerso nelle elezioni delle Rsu, dove la UilFpl ha registrato risultati da prima forza sindacale per quattro tornate consecutive. Nell’ultima consultazione negli enti locali ha ottenuto 1344 voti, pari al 37,6 per cento, conquistando 113 seggi, mentre nella sanità ha ottenuto 1887 voti, sfiorando il 14 per cento. Nel suo intervento di commiato, Guglielmi ha tracciato un bilancio denso di sfide e conquiste. «È stato un percorso faticoso ma esaltante – ha detto – in piena simbiosi con la Confederazione. Abbiamo vissuto momenti cruciali come il ridimensionamento delle Province, il fallimento delle Unioni dei Comuni e l’esodo di lavoratori dagli enti locali. La nostra organizzazione è stata protagonista nella lotta al precariato, nella spinta alla stagione dei concorsi pubblici e nella difesa della dignità del lavoro pubblico». Ha poi rivendicato l’impegno per una sanità pubblica basa- ta su sussidiarietà, appropriatezza, efficienza e innovazione, capace di ridurre le liste d’attesa e contrastare la mobilità sanitaria passiva. Guglielmi, a cui è stato affidato un nuovo incarico alla guida della Uil di Matera, ha infine messo in guardia sulle derive del tempo presente: «Viviamo un mondo in cui sono a rischio i pilastri del welfare. Ma noi non possiamo rassegnarci: dobbiamo agire con coraggio e senso del dovere, come sindacalisti e come cittadini». Parole rilanciate dal segretario regionale della Uil Vincenzo Tortorelli, che ha ribadito l’urgenza di un cambio di passo nella sanità lucana. «Il rapporto Crea ha certificato l’insoddisfazione dei cittadini. Serve un nuovo progetto sociale e territoriale, con servizi di qualità in ogni parte della regione. Il San Carlo va elevato a Policlinico e occorre rafforzare la rete ospedaliera. I lavoratori pubblici si candidano a essere costruttori di comunità». In questa direzione si inserisce anche il progetto «On the way. 131», promosso dalla Uil Basilicata per incontrare i cittadini nei 131 comuni lucani. Tortorelli ha rimarcato l’autonomia dell’iniziativa rispetto alla politica, pur accogliendo con favore l’attenzione mostrata anche dal Movimento Cinque Stelle. Nel suo discorso di insediamento, Giuseppe Verrastro ha ricordato i risultati ottenuti dalla UilFpl negli ultimi anni: i concorsi unici regionali, la stabilizzazione dei precari della sanità e del personale Arpab, il reinserimento degli ex dipenden- ti del Consorzio Asi. Ha poi lanciato un messaggio alla politica: «Ascoltate le parti sociali. Noi rappresentiamo lavoratori e cittadini. In Basilicata oltre il 90 per cento dei dipendenti pubblici partecipa alle elezioni delle Rsu. Questo è un segnale forte che non può essere ignorato». In particolare, Verrastro ha sollecitato un confronto costruttivo sul nuovo Piano Socio-Sanitario regionale, lamentando l’assenza di interlocuzione con l’assessore alla Sanità Latronico. «Siamo pronti a offrire il nostro contributo – ha detto – con responsabilità e spirito propositivo. Abbiamo il dovere morale e sindacale di essere protagonisti attivi del cambiamento. Quando il sindacato è unito, nessuna sfida è troppo grande».

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