Uomo libero, sempre amerai il mare! È il tuo specchio il mare: ti contempli l’anima nell’ infinito muoversi della sua lama. E il tuo spirito non è abisso meno amaro” sono i notissimi versi di Boudelaire che celebrano l’antico e ancestrale rapporto tra il mare e l’uomo, tra l’orizzonte che il vasto oceano fissa e il suo scrutare che unisce paura ed entusiasmo nell’animo umano. È un rapporto antico quello tra uomo e mare, un rapporto che unisce sacro e profano, lavoro e religione, tradizione e conservazione.
IL GIUBILEO DEL MARE A MARATEA
In questo solco va la brillante iniziativa ideata da Donato Ramunno, direttore Generale di Arpab con lo sfondo del panorama mozzafiato di Maratea. Un’iniziativa che ha unito la ricerca, la tutela e, appunto, il racconto tra sacro e profano del mare. A parlarne c’erano il Presidente Bardi, il Direttore Generale dell’economia circolare presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Proietti, il Direttore Generale del dipartimento Ambiente Busciolano, nonché gli esperti del settore che per conto di Arpab monitorano l’ambiente ma anche Don Bellusci a rappresentare la Diocesi di Tursi-Lagonegro. Un mix perfetto di competenze scientifiche e visione politica perché non si può immaginare di tutelare il mare senza conoscerlo nella sua dimensione umana a partire proprio dal senso del sacro che da sempre promana. Non era facile riuscire ad ideare e realizzare un’iniziativa di questo livello, non era semplice mettere insieme un parterre di questa qualità, non era semplice riuscire a tenere tutto unito. Donato Ramunno ci è riuscito mostrando così la sua capacità manageriale insieme alla sua visione non soltanto tecnica della tutela.
UN IMPEGNO CORALE
Da sempre la Basilicata sia nelle sue articolazioni politiche che in quelle di controllo come Arpab ha svolto e svolge seriamente il proprio compito per la salvaguardia della qualità del nostro mare. La Basilicata, infatti, è regione interna ma è anche terra di mare, anzi di due mari che sono da molti anni a questa parte di gran- de interesse turistico. Un interesse che è il frutto delle politiche della Regione Basilicata ma anche e soprattutto del lavoro di monitoraggio e controllo che Arpab svolge. Se, infatti, il mare lucano è sempre maggiormente attrattivo per i turisti lo è anche e soprattutto perché è pulito. Un merito che va ascritto senz’altro al lavoro di controllo delle acque di balneazione che Arpab compie puntualmente nei punti e nei tempi fissati dalla legislazione comunitaria anche con il supporto del corpo della Capitaneria di Porto.
VERSO L’AREA MARINA PROTETTA
La prossima sfida che riguarda Maratea e che coinvolge l’amministrazione comunale di Maratea, la Regione Basilicata e Arpab è l’istituzione dell’area marina protetta di Maratea. Il Sindaco Albanese ha condotto insieme al Presidente Bardi tutta l’attività istruttoria e oggi il tutto è in dirittura d’arrivo. Sarà la grande sfida per la perla del Tirreno che potrà portare tutela ambientale e un turismo di qualità per la città. Una grande sfida alla quale siamo certi l’Arpab di Ramunno, la Regione di Bardi e tutte le strutture di Governo si faranno trovare pronte.
Massimo Dellapenna
