Sopralluogo dell’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, sul viadotto Pietra- stretta, uno dei principali cantieri attualmente aperti lungo il raccordo autostradale Sicignano-Potenza, interessato da importanti lavori di riqualificazione. Presente una delegazione di Anas e delle società appaltatrici. Sulla carreggiata in direzione Sicignano si stanno effettuando complesse operazioni per sostituire le originarie travi di cemento armato delle 21 campate dell’opera con travi in acciaio. L’incontro si è tenuto, in particolare, sul viadotto “Pietrastretta”, oggetto di un imponente intervento di demolizione e ricostruzione della carreggiata in direzione Salerno (per un investimento complessivo di circa 25 milioni di euro) ed in corrispondenza della galleria “Del Marmo”, interessata da attività per il potenziamento degli impianti tecnologici e delle opere civili (anch’esso dell’investimento complessivo di 25 milioni di euro). L’ultimazione dell’intero intervento sul viadotto “Pietrastretta” è fissata per la fine dell’anno prossimo (2026), mentre quella nella galleria “Del Marmo” entro il mese di maggio del 2027. «Allo stato attuale – ha spiegato Anas -, nell’ambito della demolizione dell’impalcato esistente, sta per essere concluso l’assemblaggio del carrovaro di cantiere ed entro il mese di luglio è previsto l’avvio delle attività di de- costruzione delle travi». Il sopralluogo ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui sette interventi di manutenzione programmata di Anas (Gruppo FS Italiane) atti- vi ad oggi lungo l’infrastruttura autostradale, per un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, che si sommano agli oltre 200 milioni di euro di investimenti complessivi (compresi gli interventi in fase di progettazione e quelli già ultimati) in favore del RA5 nel corso dell’ultimo quinquennio. «Il viadotto – ha detto Pepe – rappresenta simbolicamente ciò che sta avvenendo su tutto il tracciato della Sicignano-Potenza: un investimento concreto sulla sicurezza delle opere e sulla qualità del viaggio. Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per collegare l’area tirrenica a quella jonica, ma anche per rendere più accessibile e competitiva la nostra regione». Il raccordo Sicignano-Potenza, insieme alla SS407 “Basentana”, costituisce un asse viario lungo circa 152 chilometri che collega l’autostrada A2 con la SS106 Jonica, passando per Potenza. «Le imprese devono ac- celerare e già in questo momento abbiamo riscontrato un avanzamento significativo sui cantieri – ha spiegato l’assessore regionale Pepe – che sono stati finanziati con circa 100 milioni di euro. Ci sono diversi interventi programmati, quattro dei quali dovranno assolutamente essere aperti man mano entro la fine dell’anno. Dobbiamo liberare e apri- re la Basilicata. Noi vigileremo su questi lavori. Confidiamo, così come è successo finora, nella leale e proficua collaborazione di Anas. Per Pietrastretta, c’è stata un’accelerazione nell’ultimo mese. L’obiettivo è di arrivare alla conclusione dei lavori per la fine del 2026. Ci sono molte risorse che i lucani devono toccare con mano prima in termini di benefici e poi in termini di disagi». Attualmente, sono in corso otto interventi, di cui sette su viadotti e gallerie e uno per l’installazione di sistemi di monitoraggio strutturale, per un investimento complessivo pari a 95,61 milioni di euro. Le lavorazioni interessano infrastrutture complesse come i viadotti Franco, Cardosa, Chialandreia, Mauro, Cerro, Tirone e appunto Pietrastretta, oltre alla galleria Del Marmo, dove l’assessore ha fatto un secondo sopralluogo con i tecnici di Anas che hanno illustrato le operazioni in corso di impermeabilizzazione e di rifacimento della calotta. Nonostante le lavorazioni in corso, la circolazione è sempre garantita. Ulteriori due interventi sulla pavimentazione inizieranno a breve per un valore complessivo di 5,54 milioni di euro. Sono inoltre in fase di progettazione dieci nuovi interventi per un valore stimato di 87,2 milioni di euro, che comprendono, tra gli altri, la riqualificazione dello svincolo di Potenza Centro, il risanamento di viadotti storici (Carpineto, Petruzzella, Fiumara di Tito, Croce) e l’adeguamento delle barriere di sicurezza. «Negli ultimi cinque anni – ha concluso l’assessore regionale alle Infrastrutture Pepe -, attraverso Anas sono stati investiti oltre 300 milioni di euro sulla Sicignano-Potenza. È un impegno che la Regione Basilicata sostiene e accompagna con determinazione, perché lo sviluppo passa da infrastrutture efficienti e sicure». Il raccordo, realizzato tra gli anni ‘60 e ‘70, attraversa territori morfologicamente complessi e ad alta quota, con 93 ponti e viadotti, 13 gallerie e 9 svincoli. Gli interventi in corso e quelli programmati mirano ad adeguare le opere alle normative vigenti, garantendo maggiore sicurezza, resilienza e continuità del traffico.

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