Si svolgerà oggi a partire dalle ore 18.30 “Parcoscenico”, la manifestazione organizzata dal Parco nazionale dell’appennino lucano per celebrare la Giornata europea dei parchi. L’evento si terrà nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica di Grumentum, definita dal commissario straordinario del Pnal Antonio Tisci come «la nostra piccola Pompei». La serata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti da un confronto dal titolo «Oltre la biodiversità – Dalle radici al progetto», che vedrà la partecipazione del presidente del Consiglio Marcello Pittella e dell’assessore all’Ambiente Laura Mongiello. A seguire, sarà presentato l’“Atlante e guida al riconoscimento delle orchidee selvatiche del parco” e l’anteprima del nuovo video dedicato alla biodiversità, a cura del direttore del Parco Giuseppe Luzzi. A moderare l’incontro sarà il giornalista Paolo Notari. «Abbiamo voluto organizzare la celebrazione della giornata europea dei par- chi nell’Area Archeologica di Grumentum, in quella che è la nostra piccola Pompei, segno tangibile della presenza romana in Lucania e luogo che ha tutte le potenzialità per diventare un attrattore turistico di livello internazionale – ha dichiarato Tisci – siamo contenti dell’immediata disponibilità della direzione museale e speriamo di poter avviare con loro una collaborazione piena per dare piena fruibilità turistica all’area». Il commissario ha sottolineato anche il valore simbolico del luogo scelto: «Abbiamo scelto l’Area Archeologica di Grumentum perché parla dell’identità e delle radici del- la nostra terra, racconta di una storia nobile e, soprattutto, segnala la presenza armonica dell’uomo nel territorio da secoli». Alla tavola rotonda parteciperanno anche il presidente di Federalberghi Tropiano, il direttore dei musei nazionali di Basilicata Demma e il direttore del Parco Archeologico di Grumentum Tarlano. Tisci ha poi evidenziato la filosofia dell’iniziativa: «Un’area protetta, per poter svolgere seriamente e non in modo retorico la sua funzione, ha l’esigenza di mettere insieme la tutela della biodiversità con la valorizzazione del territorio. Per questo motivo abbiamo unito la presentazione dell’Atlante delle Orchidee del Parco, di cui ci parleranno Donata Coppola del Parco, Antonella Logiurato della Regione, Isabella Abate e Antonio Romano, con la musica e con la degustazione dei prodotti del Parco. Lo abbiamo fatto perché crediamo che tutte queste cose debbano andare insieme e muoversi di pari passo». Gran finale con un concerto ispirato alle note di Gino Paoli e Ornella Vanoni e con una degustazione di prodotti tipici del territorio. «Come linea d’azione del mio mandato – ha concluso Tisci – mi sono posto l’obiettivo di dare al Pnal un’anima che fosse in grado di trasformare radicalmente non solo l’organizzazione ma anche la percezione del Parco, non più visto come una serie di vincoli paralizzanti ma come un attrattore di iniziative, programmazioni e attività. Con l’organizzazione di questa festa che unisce tradizione, innovazione, difesa della biodiversità e valorizzazione delle risorse economiche, proviamo a dare un segnale in tal senso».
