Le politiche per il welfare saranno uno dei pilastri fondamentali del nostro programma amministrativo». Ad annunciarlo, “forte e chiaro”, è il candidato sindaco Antonio Nicoletti, che metterà al centro dell’azione comunale un impegno concreto e continuativo verso le fasce più fragili e vulnerabili della cittadinanza, con l’obiettivo di costruire una città più giusta, inclusiva e solidale. In questa direzione, il programma prevede l’adozione di un «Piano comunale dei servizi sociali e sociosanitari», che avrà durata triennale e sarà lo strumento di programmazione delle politiche sociali e sociosanitarie del territorio, oltre che lo strumento strategico per progettare gli interventi e le prestazioni che definiscono il Sistema integrato dei servizi sociali. «Credo in una città che si prenda cura delle persone – ha dichiarato Nicoletti – e che sappia garantire servizi e opportunità a chi ogni giorno affronta difficoltà economiche, sociali o sanitarie, a quelle famiglie che vivono in condizioni di svantaggio. Il welfare è un investimento sulla qualità della vita di tutti». Alla base del piano, l’analisi e la valutazione dei bisogni, il potenziamento dei servizi sociali, il sostegno attivo alle famiglie, agli anziani, alle persone con disabilità, ai minori e ai più fragili. Inoltre, si punterà a implementare il Servizio di Assistenza Educativa domi- ciliare e dell’assistenza scolastica, ad attivare servizi per il contrasto alla povertà, per il sostegno alla capacità genitoriali e per la prevenzione delle vulnerabilità, per il miglioramento degli asili nido e l’implementazione delle ludoteche, oltre che l’attivazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità e l’erogazione dei servizi all’interno dei quartieri come l’assistenza sociale. Prevista anche una diretta interlocuzione con i “portavoce” dei vari bisogni e aspettative presenti sul territorio, nonché misure concrete per il diritto alla casa. «Ci sono 540 famiglie materane in attesa di alloggi popolari, è il momento di una nuova stagione di edilizia economica e popolare. Vogliamo una comunità che non lasci indietro nessuno – ha aggiunto Nicoletti – e che sappia costruire reti di solidarietà capace di rispondere ai bisogni reali delle persone. L’obiettivo è di consolidare e rafforzare le buone prassi del sistema di welfare tradizionale, valorizzando la rete dei servizi sociali e sociosanitari già esistente, ma anche aprire la strada a un welfare innovativo, capace di creare nuovi servizi vicini alla gente. Servizi costruiti a partire dall’ascolto e dall’analisi puntuale dei bisogni, con interventi mirati che pongano davvero al centro la persona e la comunità».

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti