Torniamo a Palazzo San Gervasio perché «nell’ambito di specifico finanziamento ministeriale– Contributi per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, al Comune di Palazzo San Gervasio è stato assegnato 1.000.000 di euro. È con grande soddisfazione – Asserisce l’Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Michele Mastro- che comunico alla cittadinanza, che è stato sottoscritto con l’impresa aggiudicataria, il contratto per l’appalto dei lavori di “Sistemazione idrogeologica del versante a Sud dell’abitato lungo la ex SS 168”».
Il dissesto idrogeologico costituisce un tema di particolare rilevanza per l’Italia a causa degli impatti sulla popolazione, sulle infrastrutture lineari di comunicazione e sul tessuto economico e produttivo. L’Italia, per la sua conformazione geologica, geomorfologica e idrografica, è naturalmente predisposta ai fenomeni di dissesto, la cui conoscenza, in termini di distribuzione territoriale e di pericolosità, è un passo fondamentale per programmare adeguate politiche di mitigazione del rischio.
Entrando nel dettaglio, da Palazzo San Gervasio Mastro spiega: «L’intervento è finalizzato alla riduzione del rischio idrogeologico in aree classificate e già mappate con classe di rischio R3. A tal riguardo continua l’impegno dell’Amministrazione nella riduzione dei rischi legati alla fragilità geologica del nostro territorio intervenendo sulle aree studiate e individuate dall’Autorità di Bacino che è Ente competente per la ricerca delle aree a rischio idrogeologico – documenti alla mano- La mitigazione del rischio, sulla base delle risultanze della Relazione geologica, è stata
perseguita mediante: sistema di rafforzamento corticale dei tratti di versante interessati da possibili
distacchi o crolli con rete metallica a doppia torsione protetto a monte da una fascia in geocomposito con idrosemina per mitigare l’azione erosiva; Insieme di canalette e un sistema di viminate che intercettino le acque superficiali a monte dei tratti di cui sopra e controllo dell’azione erosiva in atto nel sottostante vallone che presenta incisioni dovute ad erosione. Ringraziamo tutti coloro che vario titolo hanno contribuito a raggiungere l’ennesimo risultato, dagli uffici comunali ai professionisti coinvolti nel progetto. Tutelare a salvaguardare il nostro straordinario territorio è un dovere. Nei prossimi giorni avranno inizio i lavori».
