Dal 2 al 6 marzo a Ruvo del Monte e dal 6 al 9 marzo a Rapone, le comunità avranno la gioia di accogliere l’urna con le reliquie di San Gerardo Maiella, Protettore delle mamme e dei bambini, e Patrono della Basilicata. Si tratta di un evento che «prepara anzitutto alla visita pastorale del Vescovo, in un’atmosfera immersa nel giubileo voluto da Papa Francesco: aiutati dalla testimonianza e dall’esempio di San Gerardo, insieme con lui proseguiremo il nostro cammino comunitario e personale come pellegrini di speranza» spiegano i Missionari Redentoristi di Materdomini, padre Rosario e padre Daniele e i Parroci don Gerardo e don Giovanni. L’iniziativa proseguirà fino al sei marzo a Ruvo del Monte, con appuntamenti liturgici e momenti di condivisione.
Gerardo fu il quarto figlio di un modesto sarto di nome Domenico Machiella, questo il cognome originario di Baragiano e di una donna del popolo di nome Benedetta Galella. Nacque a Muro Lucano il 6 aprile 1726 ed aveva tre sorelle, Brigida, Anna ed Elisabetta, in una famiglia di umilissime origini: gli avi erano braccianti trasferitisi da Baragiano a Muro Lucano nel primo decennio del 1700. Il 23 aprile 1726, il neonato Gerardo riceve il Sacramento del Battesimo nella Chiesa capitolare della Santissima Trinità di Muro Lucano, oggi Battistero di San Gerardo. È l’inizio della straordinaria vita cristiana del Santo, venerato in moltissime Chiese nel mondo, quale protettore delle madri gestanti e dei bambini. Papa Leone XIII lo dichiarò beato il 29 gennaio 1893; fu poi canonizzato da papa Pio X l’11 dicembre 1904. Il 21 aprile del 1994 venne proclamato Santo Patrono della Basilicata.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti