È GIUSTO INFORMARE

Questo fine settimana il Campionato Italiano Supersalita continua con la sua terza tappa, la mitica Trento Bondone. Simone Faggioli ed il Faggioli Racing Team saranno presenti con gli altri piloti della squadra: Caruso, Degasperi, Dall’Oglio, Di Caro e Schena.
Il programma della gara e tutte le info utili sono disponibili al sito ufficiale della manifestazione:
https://www.trentobondone.it
I tempi live saranno invece consultabili al sito della Federazione Italiana Cronometristi.
https://salita.ficr.it/#/SAL/programma/73ª%20Trento%20Bondone/2024/98/2/1
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#ègiustoinformare OSELLA
🔺Campionato Italiano Super Salita
Trento-Bondone 2024 ‼️
Luigi Fazzino
(Osella PA30 V8 3000)
VINCITORE ASSOLUTO
Achille Lombardi
(Osella PA21 4C Turbo)
Vincitore Classe 2000 e 3° Assoluto
Francesco Leogrande
(Osella PA21 2000 CN)
Vincitore Gruppo CN

Grande vittoria alla Trento Bondone per Achille Lombardi e la Osella PA21 4C Turbo LRM

Trento (TN), 16 Giugno 2024. Siamo alla Trento Bondone per la terza prova del Campionato Italiano Super Salita.
La gara più lunga e dura dell’anno che mette a dura prova piloti e vetture.
Il sabato meteo freddo e a tratti piovoso, Achille Lombardi riesce ad effettuare una discreta prima prova, in testa alla 2000 e terzo assoluto.
Si spera in una prova 2 più calda per spingere maggiormente ma un allarme al motore consiglia di parcheggiare a lato la Osella PA21 4C Turbo.
Al box con Carmine Napoletano ci sono i fratelli Petriglieri (LRM motors) che prontamente analizzano il tutto e sistemano il propulsore per la difficile gara della domenica.
Il meteo migliora a tarda mattinata, Aky parte deciso e concreto per vedere quanto la vettura 2024 sia più performante della precedente, gli intermedi sono buoni e costanti, taglia il traguardo con un ottimo 9.23,38 (-11 secondi dal 2023).
Lombardi vince abbondantemente la Classe ESC 2000 e tante 3000 sono dietro, ma la sorpresa finale è la vittoria assoluta della Osella PA30 3000 del giovane Fazzino davanti al veterano Faggioli.
Un terzo posto assoluto a soli 6 secondi dalla vetta alla Trento Bondone sono un grande risultato per la piccola Osella Turbo che gara dopo gara migliora sempre alla ricerca dell’affidabilità che in più occasioni non ci ha permesso di completare le prove.
Due settimane per preparare la vettura alle diverse caratteristiche ma non meno impegnative della quarta prova del Campionato Italiano Super Salita sul percorso “casalingo” di Ascoli il 30 Giugno.

Scelte tecniche sbagliate e una piccola toccata nel finale compromettono la mia Trento Bondone. Chiudo in seconda posizione assoluta dietro a Luigi Fazzino, al quale faccio i miei complimenti 💪

COMUNICATO STAMPA:
Faggioli secondo assoluto alla Trento Bondone
Scelte tecniche sbagliate e una piccola toccata sul finale hanno compromesso la gara del pilota fiorentino che chiude con una prestazione opaca e che poco lo soddisfa

La Trento Bondone è da sempre la gara tecnicamente più estrema, per lunghezza e difficoltà del tracciato. Quest’anno Faggioli ha dovuto fare i conti con questi fattori, che per la sua Nova Proto NP01 Bardahl gommata Pirelli si sono rivelati difficoltosi.
Il portacolori Best Lap ha concluso la sua gara in seconda posizione assoluta dietro a Luigi Fazzino, terzo Achille Lombardi, entrambi su Osella.
Al termine della giornata Faggioli commenta : “Sinceramente sono deluso. Di sicuro la piccola toccata nell’ultima parte del tracciato ha compromesso la prestazione, ma anche i tempi che ho registrato sono lontani dai miei personali degli scorsi anni e dal record del tracciato che ancora mi appartiene. Questo significa che ho fatto alcune scelte tecniche sbagliate nel 2023 e quest’anno e che devo lavorare ancora per arrivare ai miei obiettivi, senza dare niente per scontato. Ciò non toglie il merito della vittoria a Luigi Fazzino, al quale faccio i miei complimenti. E’ un ragazzo giovane, veloce e tenace!”
(Immagine di Giuseppe Rainieri)
Bagno a Ripoli, 17 giugno 2024

La Trento Bondone è di Luigi Fazzino, alla sua prima partecipazione

Il pilota siciliano ha sconfitto per 63 centesimi il solitamente invincibile Simone Faggioli

La cronoscalata Trento Bondone è stata vinta da uno strabiliante Luigi Fazzino su Osella Pa30-Zytek che ha battuto per 63 centesimi il solitamente invincibile Simone Faggioli su Nova Proto Np01-Zytek, tredici volte trionfante sul Bondone. Migliore tra i trentini Diego Degasperi quarto su Norma, alle spalle di Achille Lombardi su Osella.
La vittoria del giovane siciliano interrompe la striscia di successi del pilota fiorentino che ha vinto le due precedenti gare di campionato a Erice e Fasano.
Luigi Fazzino, 23 anni di Melilli, è considerato l’astro nascente delle salite in Italia ed è uno tra i maggiori giovani talenti in Europa. È stato anche il vincitore anche dell’ultima Levico Vetriolo.
Alla 73esima Trento Bondone non sono mancati gli incidenti che hanno rallentato il regolare svolgimento della gara. Dopo le 13.30 una vettura si è incastrata sul guardrail a 9,2 km. Il pilota è Virgilio Gosio che è rimasto ferito alle gambe.
Questi i tempi di gara:
Fazzino 9’16.80
Faggioli 9’17.43
Lombardi 9’23.38
Degasperi 9’25.42 suo nuovo record personale, 8 secondi meno dell’anno scorso

Luigi Fazzino conquista la 73ª Trento Bondone
Il 23enne siracusano su Osella PA 30 Zytek all’esordio sui 17,3 Km della gara organizzata dalla Scuderia Trentina ha vinto con una prestazione maiuscola ed ha staccato di 63 centesimi Simone Faggioli su Nova Proto, 3° Lombardi. Ghezzi padrone di casa e del GT
Trento – La 73^ Trento Bondone ha scritto una nuova pagina di automobilismo sportivo. Luigi Fazzino su Osella PA 30 Zytek ha vinto la gara organizzata dalla Scuderia Trentina sui 17,3 Km tra le rive dell’Adige e la vetta del Bondone, terzo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita. Il 23enne siracusano di Melilli, della Fazzino Motorsport, sulla vettura di classe regina preparata da Paco 74 Corse era al suo esordio sulla gara più lunga. Il giovane siciliano ha preparato con cura la gara ed in prova ha testato alcune mescole di gomme e provato i riferimenti da usare nella salita decisiva, nella quale ha sferrato un attacco incontenibile ed ha tagliato il traguardo in 9’16”80. Ha tentato in ogni modo di contenere l’attacco alla vetta il pluri campione Simone Faggioli che al volante della Nova Proto NP 01-2 ha inseguito con grande abilità e tenacia la sua vittoria numero 14, che è sfuggita però per soli 63 centesimi di secondo, nonostante un attento studio di strategia e scelta di pneumatici.
Terza piazza per il lucano di Vimotorsport Achille Lombardi su Osella PA 21 4C turbo curata da NP Racing. Sul volto del potentino di Vimotorsport è tornato il sorriso per il successo in classe E2SC 2000, dopo delle prove difficili.

-“Non riesco a crederci. Ho vinto alla prima volta sul Bondone – ha esclamato un commosso Luigi Fazzino – ho cercato di imparare la strada, cosa più difficile vista la lunghezza del tracciato. Il lavoro dopo le prove si è rivelato proficuo ed ora vivo questa incredibile gioia, che condivido con tutta Melilli, la mia città e la sua Amministrazione. La terrazza degli Iblei è stata per me l’affaccio su una vittoria importante”-.
-“Complimenti a Luigi è stato molto bravo e si è meritato la vittoria! – le parole di Simone Faggioli – certamente dovremo analizzare il risultato e siamo consapevoli che abbiamo del lavoro da fare. Mi rendo conto che quello realizzato oggi non è il mio tempo, anche se il risultato è importante per il Campionato”-.
-“Le prove sono state certamente difficili per noi, però NP Racing ed LRM hanno lavorato intensamente ed oggi ho potuto rimontare – ha spiegato un soddisfatto Achille Lombardi – questo risultato ci gratifica e ci motiva, quello che ci voleva dopo un inizio stagione un pò faticoso e lo stop nella seconda salita di prove”-
Appena sotto al podio il padrone di casa Diego Degasperi, gratificato dalla prestazione ottenuta alla sua 30^ volta nella gara di casa, ma prima salita con la Norma M20 FC Zytek. -“Migliorare già in prova il tempo ottenuto in gara con la precedente vettura è di sicuro un successo”-. Ottima 5^ piazza per un altro siciliano, Samuele Cassibba, anche il ragusano alfiere Ateneo era alla sua prima volta a Trento ed ha saputo ben ottimizzare le regolazioni della Nova Proto Sinergy V8. Ancora Sicilia al 6° posto con il 21enne nisseno Andrea Di Caro, altro esordiente alla corsa trentina, su Nova Proto NP 03 Aprilia ha centrato il suo terzo successo consecutivo tra le sportscar con Motore Moto. Il portacolori CST Sport ha respinto ogni tentativo d’avvicinamento del bravo veronese Mirko Venturato, anche lui su Nova Proto NP03. -“Mirko mi ha dato la spinta decisiva, lui va forte ed io mi sono difeso”- ha commentato Di Caro. Ottava piazza per l’altro trentino Matteo Moratelli, sempre più in linea con la Nova Proto Honda, ma ancora non al massimo dell’intesa. Nona piazza per il veneto Damiano Schena, per l’occasione su Nova Proto NP03 e sul podio della categoria Motori Moto. Ha completato la top ten con il brillante successo in gruppo CN il pugliese Francesco Leogrande su Osella PA 21 Honda. Il driver di Fasano ha fatto valere la sua esperienza sul lungo percorso, perfettamente assecondato dalla biposto curata dal Team Catapano. Seconda piazza tra i prototipi con motore derivato dalla serie per il laziale e campione in carica Alberto Scarafone, che ha perso qualcosa a causa di un assetto non perfetto per tutti i 17,3 Km. Pieno di punti nel tricolore Junior Supersalita ed anche tra le Wolf GB 08 Thunder per l’umbro Filippo Ferretti, che ha preceduto l’esperto calabrese Rosario Iaquinta, che comanda il monomarca Wolf.
Ottimo acuto con record tra le silhouette di gruppo E2SH per il bolognese Manuele Dondi sulla agile e sempre generosa Fiat X1/9 motorizzata Alfa Romeo, al suo esordio stagionale. Alle sue spalle il ligure Gianluca Ticci, anche il portacolori Fvale 07 su Fiat X1/9 e sul podio anche il teramano campione in carica Marco Gramenzi, un pò in affanno sull’Alfa 4C MG 01 Furore.
Un duello avvincente e spettacolare tra esperti pistard ed eccellenti scalatori, quello vinto dal padrone di casa e Presidente della Scuderia Trentina Giuseppe Ghezzi su Porsche 997 GT3. Ghezzi si è imposto con una grande prova di volontà ed un impetuoso colpo di reni con soli 18 centesimi sull’arrembante Thomas Pichler autore di una coinvolgente prova sulla Lamborghini Huracan GT3. Sul podio anche la BMW Z4 Gt3 del pungente romano Marco Iacoangeli, adesso 2° in campionato. Sotto al podio assoluto tutto GT3, ha fatto pieno di punti GT Super Cup il leader tricolore Lucio Peruggini sulla Ferrari 488 Evo, mentre la GT Cup la ha vinta il padovano Roberto Ragazzi anche lui sulla 488 del Cavallino, d’un soffio davanti al calabrese Gabry Driver su Porsche 911. In gruppo TCR prova di forza del bresciano Luca Tosini su Audi Rs3 LMS che ha preceduto di 1”46 il determinato salernitano Salvatore Tortora su Peugeot 308 ed il pugliese Giovanni Angelini su Volkswagen Golf Gti, primo tra le auto con cambio DSG. Primato in casa nel gruppo E1 per Alessandro Zanolli che su Skoda Fabia Rs, ha realizzato una straordinaria prestazione ed ha preceduto di 3”41 il calabrese Giuseppe Aragona che al volante dell’ottima Volkswagen Golf Mk7 ha pensato innanzi tutto ai preziosi punti tricolori. Sul podio anche un altro rallista trentino come Tiziano Nones su Skoda Fabia e poi l’altoatesino funambolico Harald Freitag su Opel Kadett. Anna Maria Fumo ha vinto il gruppo Racing Start Cup con l’impennata in gara della tarantina della Gretaracing su Peugeot 308 con cui ha preceduto di 6”01 il locale Alessandro Giovanelli su MINI e Luca Tomaselli su Alfa 147 Gta. In Racing Start Plus Giacomo Liuzzi ritrova la vittoria sul Bondone al volante della MINI ed ha espresso tutta la soddisfazione per delle regolazioni efficaci da parte di SAMO Competition, che hanno permesso al pilota fasanese di contenere l’esuberanza della brava altoatesina Selina Prantl, che per la prima volta al Bondone su MINI da 2000 cc, ha chiuso con un gap di 2”37. Terzo un sempre bravo Isidoro Alastra, il trapanese di Vicenza che su MINI paga spesso la saltuaria presenza in gara. Appena sotto al podio Fabrizio Bommartini è stato il primo delle motorizzazioni aspirate su Honda Civic. Colpo di scena in Racing Start RSTB 2.0 dove ha vinto Oronzo Montanaro su MINI, il fasanese che ha recriminato qualche imperfezione ancora da colmare. Il pugliese ha preso ufficialmente la vetta quando una irregolarità al carburate rilavata alle verifiche tecniche, ha estromesso dalla classifica Antonio Scappa su Seat Leon Station Wagon. Seconda piazza per l’altro fasanese Angelo Loconte su MINI, come il calabrese Salvatore Mondino, leader della serie e primo tra le cilindrate fino a 1.6. Per la RS con motore aspirato il salernitano Antonio Vassallo su Renault Clio, ha preceduto il bresciano Luciano Moscardi su Clio in versione Cup e Paolo Venturi su Honda Civic Type-R.
Successo siciliano con Salvatore Totò Riolo su PCR A6 BMW di 4° raggruppamento anche nella gara di Campionato Europeo Auto Storiche.
Assoluta: 1. Fazzino (Osella Pa30) 9’16”80; 2. Faggioli (Nova Proto Np01) 0”63; 3. Lombardi (Osella Pa21 4C T) 6”58; 4. Degasperi (Np01) 8”62; 5. Cassibba S. (Np01 Synergy) 18”15; 6. Di Caro (Np03) 26”53; 7. Venturato (Np03) 30”14; 8. Moratelli (Np01 Honda) 41”48; 9. Schena (Np03) 46”60; 10. Leogrande (Osella Pa21) 49”96.
Gruppi.
Rs.: 1. Vassallo (Renault Clio) 12’40”54; 2. Moscardi (Renault Clio) 19”93; 3. Venturi (Honda Civic) 22”71 .
RsT: 1. Montanaro (Mini Cooper) in 12’11”84; 2. Loconte (Mini Cooper) 2”55; 3 Mondino 4”21.
Rs+: 1. Liuzzi 11’26”59; 2. Prantl 2”37; 3. Alastra 3”20 (tutti su Mini Cooper).
Rs Cup: 1. Fumo (Peugeot 308) 11’29”88; 2. Giovanelli A. (Mini Cooper) 6”01; 3. Tomaselli (Ar 147) 27”85.
E1: 1. Zanolli (Skoda Fabia) 10’32”61; 2. Aragona (Vw Golf) 3”41; 3. Nones (Skoda Fabia Evo) 28”31.
Tcr: 1. Tosini (Audi Rs3 Lms) 10’59”07; 2. Tortora S. (Peugeot 308) 1”46; 3. Angelini (Vw Golf Gti Dsg) 14”53.
Gt: 1. Ghezzi (Porsche 911 Gt3 R – 997) 10’33”46; 2. Pichler (Lamborghini Huracan Gt3) 0”18; 3. Iacoangeli (Bmw Z4) 3”54.
E2Sh: 1. Dondi (Fiat X1/9) 10’08”04; 2. Ticci (Fiat X1/9) 18”24; 3. Gramenzi (Ar-Mg 4C Judd) 46”29.
Cn: 1. Leogrande 10’06”76; 2. Scarafone 2”81; 3. Graziosi 45”87 (tutti su Osella Pa21).
E2 Moto: 1. Di Caro 9’43”22; 2. Venturato 3”61; 3. Schena 20”07 (tutti su Np03).
Classifiche Campionato Italiano Supersalita dopo 3 gare:
Assoluta: 1 Faggioli, p. 55; 2 Fazzino 47; 3 Conticelli F. 25.
Racing Start RS: 1 Aquila 105; 2 Vassallo 70; 3 Pinto 60,5.
Racing Start RSTB: 1 Mondino 103; 2 Montanaro 86; 3 Loconte 81.
RS+ Aspirate: 1 Bisogno 44; 2 Megale 41,50; 3 Guzzetta e Savoia 40.
RS+: 1 Prantl 73; 2 Loffredo 50; 3 Liuzzi 66,5.
RS Cup: 1 Fumo 104; 2 Giovanelli 87; 3 Cardetti 49.
E1: 1 Aragona 115; 2 Tortora A. 88; 3 D’Acri 81.
TCR: 1 Tosini 110; 2 S. e Tortora 100; 3 Angelini 66.
GT: 1 Peruggini 110; 2 Iacoangeli 94; 3 Parrino 54.
E2SH: 1 Gramenzi 92; 2 D’Antoni 25; 3 Pancotti 21.
CN: 1 Leogrande 102; 2 Scarafone 80; 3 Marinelli 35.
E2SC: 1 Faggioli 110; 2 Fazzino 94; 3 Cassibba S. 74,50.

LUIGI FAZZINO STRAORDINARIO: BATTE SIMONE FAGGIOLI E VINCE LA 73º TRENTO~BONDONE
Fazzino vince al debutto alla Tento-Bondone
Impresa straordinaria di Luigi Fazzino nella73° edizione della Trento-Bondone, quarto appuntamento del Campionato Italiano Supersalita. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti nelle prove ufficiali di ieri pomeriggio, chiuse in scia al rivale con un crono di 9’22″84, il melillese è riuscito a “domare” il campionissimo fiorentino Simone Faggioli nella manches ufficiale di questo pomeriggio, ottenendo di fatto la prima vittoria assoluta della carriera in una gara valevole per la serie “Tricolore”.

Fazzino, al volante dell’ormai fida Osella PA30/3000, ha fermato il riscontro nell’unica salita di giornata sul 9’16″80. Un tempo incredibile considerando che il siciliano, fino a ieri, non aveva mai affrontato i 17,3 km che da Trento salgono fino a Vason con una pendenza dell’8,88% e un dislivello totale di 1.350 metri. Il Campione Italiano in carica, invece, con la propria Nova Proto NP01/3000 si è fermato a soli 63 millesimi (9’17″43) dalla “livella” imposta dal vincitore, anche per colpa di una toccata a metà percorso che per sua stessa ammissione non gli ha garantito la fiducia necessaria per ottenere il massimo della performance dalla vettura. Ad ogni modo, come sempre accade nelle gare, chi vince ha sempre ragione e lo stesso pilota fiorentino, nelle classiche dichiarazioni post-gara, non si è risparmiato nei complimenti al rivale.

Fazzino vince al debutto sul Bondone
Per Fazzino si tratta di un risultato quasi epocale, a conferma di un inizio di stagione che lo sta vedendo battagliare stabilmente per le posizioni di vertice della graduatoria assoluta, anche grazie ad un feeling subito immediato con l’ammiraglia di casa Osella. Dietro il duo Fazzino-Faggioli si è classificato il potentino Achille Lombardi su Osella PA214C/2000, mentre alle sue spalle si sono posizionati il trentino Diego Degasperi (Norma M20/3000) e il comisano Samuele Cassibba, bravo ad ottenere punti importanti per la graduatoria del “Tricolore” riservata alle 2000. Cassibba jr, ricordiamo, come Fazzino non aveva mai affrontato il percorso di gara trentino, definito da tutti come l’Università della Salita.
I risultati nei gruppi
Un altro protagonista della domenica di gara a Trento è stato certamente Andrea Di Caro, anche lui per la prima volta in azione sul Monte Bondone. Il nisseno, veloce fin dalle prove di ieri, ha messo insieme una prestazione di assoluto spessore al volante della propria NP03 Aprilia, garantendosi il primato con record tra le vetture 1600. Un altro tassello, di assoluto prestigio, in questa prima parte di stagione vissuta da leader incontrastato della classe. Per quanto riguarda gli altri gruppi e le classi, il trapanese Isidoro Alastra su Mini Cooper JCW ha ottenuto il terzo posto tra le Racing Start Plus e il secondo tra le TB1600, mentre nello stesso gruppo il palermitano Filippo Spinnato (Peugeot 106 Rallye) ha concluso questo fine settimana in Trentino con il nono assoluto e il primo di classe 1400. L’avolese Giuseppe Caruso, su Hyundai i30N, ha chiuso settimo nella TCR. Infine, 14° e 17° posto tra le Gran Turismo per il favarse Rosario Parrrino (Porsche 992 GT3Cup) e il palermitano Matteo Adragna (Porsche 991 GT3 Cup)
Classifica ASSOLUTA

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