Sono 7 mila e 647 le imprese con almeno 3 dipendenti attive in Basilicata, che occupano in totale 64 mila e 903 addetti e generano 2 miliardi e 666 milioni di valore aggiunto. Per numero di imprese, è la filiera produttiva dell’edilizia quella che coinvolge il maggior numero di aziende attive in Basilicata: mille e 710 per un totale di 14 mila e 796 addetti e un valore aggiunto di 677 milioni di euro. A seguire, la filiera produttiva dell’agroalimentare con mille e 541 aziende attive per un totale di 11 mila e 783 addetti e un valore aggiunto di 357 milioni di euro. È quanto emerge dal Censimento permanente dell’Istituto nazionale di statistica Istat riferito al mondo delle imprese con almeno tre dipendenti nel 2022, che analizza i dati delle filiere produttive sul territorio nell’anno precedente. Con la rilevazione multiscopo, acquisite informazioni territoriali sul posizionamento delle imprese all’interno delle 28 filiere produttive osservate (immagine in pagina, ndr) e sulla loro capacità di influenzare prezzi, quantità e qualità dei prodotti o servizi. Nel macro contenitore «altra filiera», esclusi giocattoli, attrezzature sportive non a uso palestra o centro benessere, servizi alla persona e servizi pubblici diversi dai precedenti, con inclusione di macchine e attrezzature dedicate ad altre filiere non specificate nella lista delle 28 osservate. In Basilicata, dopo edilizia ed agroalimentare, sul terzo gradino del podio, proprio «altra filiera»: 935 imprese attive per 9 mila e 734 dipendenti e un valore aggiunto di 416 milioni di euro. Con “medaglie” differenti, ma i protagonisti del podio lucano coincidono con quelli del podio nazionale soltanto che, in riferimento all’Italia, la classifica per numero di aziende è la seguente: prima la filiera produttiva dell’agroalimentare (204 mila e 794 imprese), seconda «altra filiera» (187 mila e 546 imprese) e terza l’edilizia (165 mila e 983 imprese). Il podio del Mezzogiorno, il seguente: agroalimentare (63 mila e 674 imprese), edilizia (48 mila e 819 imprese) e «altra filiera» (44 mila e 358 imprese). Per numero di imprese, la filiera produttiva al quarto posto in Basilicata è quella del turismo che include ristoranti alberghi, musei, spettacoli dal vivo, eventi sportivi, parchi tematici, palestre, centri benessere, arredamento e apparecchiature elettriche per alberghi e ristoranti, spettacoli dal vivo, eventi sportivi, parchi tematici, palestre e centri benessere. La filiera produttiva «turismo e tempo libero», in Basilicata riguarda 910 imprese per un totale di 6 mila e 680 addetti ed un valore aggiunto di 148 milioni di euro. Proseguendo nella “classifica” posizionando le filiere produttive in base al numero di imprese, a seguire c’è la filiera dei mezzi di trasporto su gomma che include automobili, autocarri, autobus, motocicli, biciclette, arredamento per mezzi di trasporto su gomma, macchine e attrezzature dedicate alla filiera. In Basilicata 881 le imprese coinvolte per 8 mila e 224 addetti ed un valore aggiunto di 336 milioni di euro. Al di là del posizionamento, degna comunque di menzione, la filiera produttiva «sanità e assi- stenza sociale» che include servizi medici, fisioterapici, veterinari, apparecchiature e dispositivi medicali, arredamento sanitario, abbigliamento e calzature a uso sanitario, servizi di trasporto sanitario e per assistenza sociale. In Basilicata 658 le imprese coinvolte per 3 mila e 745 addetti ed un valore aggiunto di 220 milioni di euro.
