Per il presidente della Regione, Vito Bardi, l’analisi congiunturale sull’economia lucana redatta dalla Banca d’Italia con i dati provvisori del 2023, «conferma le difficoltà dell’economia mondiale e dell’area euro: in un quadro di sostanziale rallentamento della crescita, che riguarda anche l’Italia e il Mezzogiorno, emerge però il dato della Basilicata dove, pur in presenza di alcune difficoltà nei settori dell’edilizia e dell’industria estrattiva, si segnala un incremento dell’automotive e dell’occupazione, in particolare quella femminile». «Soprattutto – ha particolarmente sottolineato Bardi -, come conferma il direttore della filiale di Potenza della Banca d’Italia, Gennaro Sansone, grazie al bonus gas assegnato alle famiglie lucane dalla Regione, l’inflazione si è indebolita (3,6% a luglio, contro un aumento nazionale del 5,9%), con conseguenze significative sui bilanci delle famiglie lucane. Con una punta di orgoglio, non posso che ribadire la nostra intenzione di andare avanti su questa strada: per la prima volta, dopo vent’anni, la Regione restituisce alle famiglie i benefici diretti delle attività estrattive, una misura che andrà avanti per tutti i nove anni di durata della concessione, mentre prossime analoghe iniziative seguiranno per abbattere il costo sostenuto dai lucani per la risorsa idrica». A partire dai primi mesi di quest’anno l’inflazione si è gradualmente attenuata: a settembre il dato registrato in Basilicata era il più basso tra le regioni italiane (3,4 per cento; 5,3 in Italia). «Il differenziale rispetto alla media del Paese – è riportato nell’aggiornamento congiunturale sull’economia lucana redatto dalla Banca d’Italia – è attribuibile prevalentemente alla dinamica delle spese per abitazione e utenze. Vi hanno inciso anche le misure regionali finanziate dalle compensazioni ambientali per l’attività estrattiva, che hanno contribuito a ridurre il costo delle forniture di gas a partire dagli ultimi mesi dello scorso anno». Per il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, «misure che puntano a tutelare le famiglie lucane in un periodo in cui l’altalena dei prezzi delle materie prime e dell’energia è soggetta a continui rivolgimenti per effetto di una situazione internazionale molto difficile, nella quale le istituzioni devo- no intervenire per difendere il potere d’acquisto delle famiglie».
