L’Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza rafforza i percorsi multidisciplinari che impegnano chirurghi, anestesisti, oncologi, radiologi e patologi in attività volte a realizzare interventi sempre meno invasivi e assicurare al paziente un rapido recupero: questo il commento del direttore generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera, che afferma quanto sia decisiva la chirurgia robotica per assicurare “estrema precisione e accuratezza del gesto chirurgico grazie all’utilizzo del Robot Da Vinci per asportare i tumori gastrointestinali e ottimizzare la presa in carico del paziente. Il traguardo raggiunto mediante l’associazione fra chirurgia robotica e protocollo Eras (Enahnced recovery after surgery) è frutto dell’adozione e del consolidamento di una serie di metodologie basate su modelli e protocolli internazionali, che hanno permesso al San Carlo di portare la durata media della degenza post-operatoria a soli tre giorni, a fronte di una media nazionale di sette”.
A tal proposito, l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, ha sottolineato quanto “l’innovazione tecnologica in medicina possa contribuire al miglioramento quantitativo e qualitativo delle cure offerte ai pazienti. Siamo focalizzati sul nostro obiettivo, ovvero la realizzazione di standard di cura elevati raggiungibili attraverso maggiori investimenti relativi all’ammodernamento delle strutture, dei macchinari e attraverso procedure di reclutamento del personale ancora in corso di svolgimento presso le quattro aziende del territorio”.
