Ulivi tagliati per un non aver pagato il pizzo, omicidi efferato per il controllo del territorio per spaccio di droga, sequestri lampo, questa è , tra vecchi e nuove modus operandi, la mafia in Puglia. Se ne è parlato all’incontro pubblico, presso la sala conferenza della biblioteca comunale “Acclavio”, dal titolo “Democrazia e giustizia sociale: per contrastare la criminalità organizzata”, organizzato dal coordinamento provinciale di Libera contro le mafie associazione fondata da don Luigi Ciotti e l’Associazione Nazionale Magistrati jonica Un impegno urgente improvviso ha impedito Don Luigi Ciotti ad essere presente all’incontro.
Sono intervenuti:
Don Angelo Cassano, referente regionale Libera Puglia; Viviana Matrangola: figlia di Renata Fonte (vittima innocente di Mafia); Dott.ssa Rita Romano: Giudice del Tribunale di Taranto e Presidente della ANM – Sezione di Taranto;Remo Pezzuto – Referente di Libera Taranto
