I primi di maggio raccontammo le difficoltà della viabilità sul territorio lucano, problematiche causate dal maltempo e dalle piogge persistenti che avevano caratterizzato le prime settimane del mese. Tra queste il Comune di Trivigno segnalava un movimento franoso che necessitò dell’ordinanza di chiusura della Strada Provinciale16. Vi fu un sopralluogo della Provincia e l’esigenza di monitorare se il movimento franoso continuasse a spostarsi, ma nel mentre la strada venne chiusa. Il Sindaco Marco Guarini preannunciò con preoccupazione di immaginare «tempi lunghi -sottolineando però che- seppur abbiamo un percorso alternativo comunale, purtroppo non può essere percorso da tutti i mezzi per via delle pendenze e dei raggi di curvatura presenti. Il problema dunque c’è ed è importante».
La Sp16 interessata dal movimento franoso è di fondamentale importanza, perché da accesso al comune, e a distanza di qualche settimana i problemi iniziano ad essere davvero pesanti per la viabilità, tant’è che il Primo cittadino ha inviato una missiva congiuntamente al Presidente della Provincia Christian Giordano, al Dirigente Ufficio Viabilità e Trasporti Enrico Spera ed al Responsabile Ufficio Viabilità Area Nord Angelo Barbano in cui chiede: «Dopo il sopralluogo dei tecnici della Provincia che ha portato alla definitiva e totale chiusura della SP16 che collega il centro abitato alla SS Basentana, chiedo di conoscere lo stato dell’arte delle iniziative intraprese finalizzate all’individuazione delle possibili soluzioni ad un grave problema di isolamento per il comune che rappresento».
In merito alla strada comunale alternativa il Sindaco chiarisce le problematiche: «Questa strada annualmente viene chiusa durante i periodi invernali perché inadeguata al transito di qualsiasi veicolo, per via della pendenza che accentua i problemi derivanti dalla presenza di ghiaccio e neve».
Una strada che dunque dovrebbe servire anche al trasporto scolastico ma sul punto Guarini rimarca: «Ad oggi i ragazzi delle scuole dell’obbligo, elementari e medie, frequentano istituti nel vicino capoluogo di Regione. È impensabile credere di poter far transitare, nel periodo invernale, gli autobus del trasporto scolastico per la viabilità comunale, che come dicevo risulta inadeguata persino per le auto nei mesi freddi- e conclude il Sindaco chiedendo- «un cortese e rapido riscontro e di valutare l’opportunità di convocare un tavolo tecnico-politico al fine di condividere una strategia risolutiva ad un problema che rischia di non dare la possibilità agli nostri bambini e ragazzi, già in qualche modo svantaggiati per la chiusura della scuola primaria e secondaria di primo grado sulla territorio di Trivigno, di poter portare avanti il proprio percorso di studi alla pari di qualsiasi cittadino lucano i della provincia di Potenza».
