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AUXILIUM E LA CURA ELETTORALE

OLTRE IL GIARDINO- A Cronache Tv puntata sull’assistenza domiciliare integrata con Braia (Iv) ed il capogruppo di FdI
Coviello: «Il servizio è garantito e i lavoratori non rischiano, la protesta è politica»

È andata in onda in trasmissione nazio- nale sul canale 68 a Cronache TV la puntata di Oltre il Giardino condotta da Paride Leporace sul caso Auxilium, sulla gara d’appalto che la Regione sta portando a termine e che TAR e CDS hanno definito l’unica procedura possibile per far proseguire il servizio e sulle proteste inscenate davanti alla sede della Regione Basilicata da sindacati e forze politiche di minoranza. Ospiti della serata il capogruppo di Fratelli d’Italia Tommaso Coviello e quello di Italia Viva Luca Braia. E’ la scheda tecnica di Paride Leporace ad introdurre gli argomenti più caldi e lo fa con la chiarezza e l’oggettività che da sempre contraddistingue il conduttore. “Vedere un andreottiano e ciellino di lungo corso come Angelo Chiorazzo guidare un assedio alla Regione per la vertenza dell’Assistenza domiciliare integrata ha colpito molti osservatori” evidenzia Paride Leporace. “Il patron di Auxilium, moderato storico è riuscito ad attirare l’attenzione del dibattito pubblico ricevendo anche il sostegno dei sindacati ma le questioni non sono così chiare come qualche titolo amico di giornali vorrebbe far sembrare”. Con l’obiettività del cronista Paride Leporace ha raccontato la questione specificando che “Auxilium, legittimamente, opera nel milionario settore pubblico da diverso tempo, grazie alle prorogatio concesse dalle giunte che hanno preceduto quelle di Vito Bardi. Ora ballano 25 milioni nella gara messa in piedi dalla stazione appaltante della Regione.” La Giunta Bardi ha deciso di indire una gara d’appalto e “Tar e Consiglio di Stato con due sentenze hanno sancito che la gara era l’unica via praticabile per garantire la continuazione del servizio prezioso a molti.” Il presidente Bardi e l’assessore Fanelli hanno dichiarato che “il percorso dell’accreditamento a breve sarà ogget- to di apposita DGR, la cui discussione in Giunta già è iniziata per creare un sistema aperto, plurale e ispirato alla concorrenza, per perseguire una maggiore efficacia ed efficienza dell’ADI, nell’interesse esclusivo dei lucani e nel pieno rispetto del principio di legalità”.

PERCHE’ I SINDACATI E AUXILIUM PROTESTANO?

Come evidenziato nel servizio che ha raccontato i fatti ancora prima del dibattito “Auxilium ha tutti i titoli per vincere la gara e poi si regola il settore. I lavoratori di Auxilium non rischiano di perdere il posto perché con la clausola di salvaguardia bisogna garantire la continuità del servizio. Sorge un legittimo sospetto? Non è che Auxilium (gruppo che ha interessi nel Terzo settore, calcio ed editoria) e sindacati hanno inteso aprire la campagna elettorale con lo spauracchio dell’Assistenza domiciliare integrata?” Ed è proprio questo il quesito che ripetutamente prova a formulare in studio Tommaso Coviello. Il Capogruppo di Fratelli d’Italia, infatti, evidenzia che “il servizio viene garantito, non ci sono interruzioni, i lavoratori non rischiano nulla. Non si vede il motivo per il quali si devono chiamare a protestare i lavoratori”. Risponde lui stesso alla sua domanda in modo semplice riconducendo il tutto alla campagna elettorale imminente. “Durante il governo di Centrodestra ci siamo trovati più volte a fronteggiare queste proteste convocate da chi ha interesse politico e ci siamo possi una modalità di ascolto” la verità, ha continuato Tommaso Coviello è che “non è il cittadino che protesta perché non funziona il servizio, né il lavoratore che teme di perdere il posto perché non corre questo rischio”. Il motore della protesta è un motore politico di contrasto al centrodestra. Accomuna la protesta di Auxilium a quella degli operai della forestazione, anche in quel caso sobillati dalla politica.

IL NUOVO RIMPASTO DI GIUNTA

L’occasione della presenza di Braia e Coviello non poteva non essere raccolta da Leporace per fare il punto sulla situazione della Giunta, sul nuovo rimpasto e sul cambio delle deleghe di Giunta. Una scelta che secondo Braia secondo cui “da due criticità esistenti ora se ne aggiunge una terza”. Il Capogruppo di Italia Viva in Regione spiega la sua posizione chiarendo che “c’era la criticità sulla sanità evidente e la criticità di rimettere in piedi una macchina amministrativa nel Dipartimento Attività Produttive con un nuovo assessore si aggiungerà quella della Agricoltura perché cominciare un’attività organizzativa di un dipartimento è molto complesso”. Un’opinione, ovviamente, non condivisa da Coviello che, nell’evidenziare che Galella ha fatto molto bene alle attività produttive e che la strategia di Governo della Giunta nasce da una lettura comune condivisa, precisa che questo rimpasto consentirà un filo diretto più immediato tra il Ministero delle Politiche Agricole e la Regione Basilicata in considerazione della comune appartenenza del Ministro e dell’Assessore Competente.

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