Si susseguono gli appuntamenti con al centro la discussione su Stellantis. Il problema resta sempre di stretta attualità e purtroppo non di facile risoluzione. Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere regionale Gino Giorgetti: ” E’ necessario fare grande chiarezza sull’area industriale di san Nicola di Melfi. Un area che non è solamente Stellantis, ma anche tutto l’indotto che gira intorno a Stellantis. Ci sono decine di migliaia di lavoratori in quell’area. Noi dobbiamo fare in modo che vengano garantite a questi lavoratori, serenità, tranquillità e la possibilità di guardare senza particolare ansia al proprio futuro”. Giorgetti fa parte del consiglio regionale, ed anche se la questione Stellantis, esula dalla specifica sfera del nostro territorio, ma rappresenta una vicenda di intreccio internazionale, la Regione Basilicata riveste comunque un ruolo importante, non certo secondario. ” E’ ovvio che parliamo di una multinazionale e quindi non può semplicemente la Regione risolvere il problema. Occorre l’intervento del Governo. Però la nostra regione deve muoversi sull’ottica di favorire lo sviluppo di Stellantis in Basilicata. Noi sappiamo che ad esempio in Spagna, l’azienda che produce auto per Stellantis, ha un impianto che genera energia elettrica, tanto da poterla vendere. Non solo da poter essere sfruttata per l’industria, ma anche da poterla vendere sul mercato. Noi invece in Basilicata, abbiamo grandi costi per l’energia elettrica. Di conseguenza è importante che la Regione si orienti, ed investa per cercare di dare aiuto e sollievo, proprio dal punto di vista energetico. Un discorso che riguarda non solo Stellantis, ma tutte le industrie della Basilicata. Il focus su Stellantis è fondamentale. Non possiamo pensare che questa azienda, solo perchè l’energia elettrica in Italia, costa di più che nel resto d’Europa, possa decidere di trasferirsi. Dobbiamo venirgli incontro e fornirgli quanto necessario per rendere più appetibile il nostro territorio” . Scongiurare il pericolo chiusura. Una mission tutt’altro che impossibile.
