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CONTRATTI DI LAVORO IN ARPAB, APPROVATO IL DI CON LA DEROGA

Verrastro (Uil Fpl): «Un risultato storico che consentirà di potenziare il personale e di dare stabilità agli attuali lavoratori a tempo determinato»

Con il Decreto legge del 22 aprile, in riferimento alle misure in materia di potenziamento e riorganizzazione delle Pubbliche amministrazioni, al fine di potenziare la capacità tecnico- amministrativa delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente interessate dalla progettazione e dalla realizzazione delle grandi opere, concessa alle stesse la possibilità di procedere alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato, in deroga a precedenti disposizioni normative e nel limite del 100 per cento della spesa sostenuta per le medesime finalità, fermo restando il rispetto dell’equilibrio di bilancio pluriennale. Per la Uil Fpl di Basilicata, una grande vittoria. «Era il 22 dicembre scorso quando – ha spiegato il segretario regionale aggiunto della Uil Fpl, Giuseppe Verrastro – il sindacato rivolse un appello a tutti i parlamentari affinchè si attivassero per assicurare un’efficace attività di monitoraggio e controllo ambientale e impiantistico e garantire adeguati livelli di tutela della salute pubblica. In quell’occasione chiedemmo di autorizzare le l’Arpa, a partire dall’Arpab Basilicata, e il Dipartimento Ambiente, a procedere, in deroga ai vigenti limiti finanziari e assunzionali, ad assunzioni e stabilizzazioni di personale per il pieno svolgimento dei suoi compiti istituzionali. A tal proposito sensibilizzammo i parlamentari lucani, consegnandogli una nostra proposta al fine di vagliarla e portarla a termine». «Ad oggi – ha proseguito Verrastro – siamo veramente felici che tale proposta sia stata attuata, grazie ai nostri parlamentari lucani di Maggioranza che ci hanno creduto ed hanno portato in porto tale provvedimento. Le Regioni e l’Arpa, pertanto, fino al 31 dicembre 2026, possono procedere alla stabilizzazione nella qualifica ricoperta del personale, previo colloquio selettivo e valutazione positiva dell’attività lavorativa svolta e che abbia maturato almeno 36 mesi anche non continuativi negli ultimi otto anni e che sia stato assunto con procedura concorsuale. Un risultato storico che consentirà da un lato di potenziare il personale all’Arpab, ma anche di dare stabilità agli attuali lavoratori a tempo determinato che potranno così essere stabilizzati. Come sindacato dunque avevamo visto giusto quando con forza respingemmo l’assunzione tramite il lavoro interinale che oggi non avrebbe consentito la stabilizzazione ». «Occorre ora continuare il confronto con la Regione per incrementare all’Arpab i rispettivi fondi contrattuali – ha concluso il il segretario regionale aggiunto della Uil Fpl, Giuseppe Verrastro -. È indispensabile riprendere da subito il confronto riaprendo il tavolo delle trattative. Siamo fortemente impegnati su questi obiettivi e auspica che si continui su questa strada del dialogo costruttivo a tutela dei lavoratori dell’Agenzia».

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