Settanta vacche da latte sono morte nell’azienda agricola biologica Di Vaira di Petacciato (CB), a causa di una polmonite acuta di origine virale, come accertato dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, competente per Abruzzo e Molise. L’episodio è avvenuto a fine marzo e, da allora, la produzione casearia della fattoria, che ha al suo interno anche un ristorante, è sospesa. A confermarlo, il direttore dell’Azienda agricola Biodinamica, che si estende su circa 600 ettari.
“Non si è trattato di un’epidemia e non sussistono rischi per la salute delle persone – ha dichiarato il direttore Cordella – Latte e formaggi, prodotti a seguito della mungitura delle mucche in questione, ha escluso qualsiasi contaminazione”. L’infezione ha decimato le vacche da latte, salvi invece tutti i bovini maschi, quelli da cui deriva la produzione di carne. Intanto, è stata avviata una raccolta fondi, promossa da un’azienda di Roma, per permettere alla ditta Di Vaira di riacquistare le mucche e ripartire con la produzione casearia.
